Dopo il lockdown, “Cirò Marina che corre” torna in gara

Dopo il lockdown, “Cirò Marina che corre” torna in gara

Si ritorna a correre, finalmente si ricomincia! Prima gara dopo il lockdown per gli atleti della Cirò Marina che Corre, che partecipano a Roma alla 13° edizione della Corsa dei Santi

Si torna a correre, si ritorna in pista per la Cirò Marina che Corre, gli atleti azzurri hanno partecipato a Roma insieme ad oltre 2000 runners, alla 13esima edizione della “Corsa dei Santi sponsored by Melinda”, la corsa di 10 chilometri promossa da Missioni Don Bosco. E’ stata una bella festa di sport e solidarietà, con i partecipanti che hanno corso sotto la pioggia attraverso alcune tra le vie e le piazze più celebri e belle della Capitale, contribuendo con il loro gesto a sostenere il progetto solidale di questa edizione. Per ciò che concerne la gara, in campo femminile prima sul traguardo è arrivata Sara Carnicelli (35:39), portacolori dell’Athletica Vaticana che era presente con un nutrito gruppo di runners. In campo maschile, invece, successo per l’atleta trevigiano della Trevisateltica Stefano Ghenda, che in 32:25 ha tagliato per primo il traguardo di fronte Piazza San Pietro.

In una gara così importante non conta vincere, ma esserci, soprattutto perché con la nostra partecipazione abbiamo contribuito ad aiutare il progetto solidale e questo vale più di una vittoria. Questa è una gara dal fascino unico e correre dentro il centro storico di Roma non ha prezzo – ha commentato il presidente Capitò. L’attesa di rivivere le emozioni della competizione e la voglia di dimostrare che è possibile ripartire, ha dato la carica giusta al popolo dei runners che ha risposto positivamente dimostrando la sua grande resilienza. Ma andiamo alla prestazione dei nostri atleti, ricordiamo che erano presenti ai nastri di partenza, Luigi Capitò, Sebastiano Messina, Ida Cardace, Strumbo Cataldo, Mariano Salerno, Giacinto Lamberto e Antonio Montesanto. “Siamo felicissimi di aver partecipato a questa importante manifestazione – ha continuato – perché questo è un segnale che lentamente si cerca la voglia di ritornare alla normalità, senza comunque mai allentare l’attenzione dal grave problema dettato dall’emergenza Coronavirus che ha modificato inesorabilmente il nostro stile di vita. Per i nostri atleti è fondamentale ripartire, perché indossare di nuovo il pettorale di gara è davvero stimolante». Proseguono intanto gli allenamenti per la Cirò Marina che Corre, secondo le vigenti disposizioni anti Covid.