Educazione alla legalità e al contrasto delle mafie al Liceo Classico Pitagora, Crotone

Educazione alla legalità e al contrasto delle mafie al Liceo Classico Pitagora, Crotone

Giovedì 29 Maggio 2021, nell’ambito delle attività di educazione civica:“educazione alla legalità e al contrasto delle mafie” gli studenti delle classi VB, VD e VF, coordinati dalle prof.sse Cinzia Calizzi, Giovanna Ripolo e Ada Fabiano e affiancate dalla presenza del Dirigente Scolastico Annunziata Galizia, hanno avuto l’onore e il piacere di incontrare l’ex senatore, sottosegretario alla giustizia e avvocato Luigi Li Gotti. Nato a Mesoraca, laureato in giurisprudenza, è stato avvocato difensore di noti “pentiti” di mafia quali Tommaso Buscetta, Totuccio Contorno, Giovanni Brusca, Francesco Marino Mannoia e Gaspare Mutolo. È stato, inoltre, avvocato di parte civile nel processo per la strage di Piazza Fontana, ha rappresentato i familiari del Maresciallo Oreste Leonardi nel processo Aldo Moro ed ha partecipato ai processi di Strage di Capaci, via D’Amelio e degli Uffizi. Durante l’incontro egli è intervenuto sul tema del contrasto alle mafie e sul ruolo dei collaboratori di giustizia nella lotta alla criminalità organizzata.

Nell’introduzione all’argomento principale, l’avv. Li Gotti, ha voluto soffermarsi sull’importanza del lessico in materia di rapporti di collaborazione tra ex-mafiosi e magistrature. Egli ha, infatti, precisato come i termini “pentito” e “pentitismo” non siano del tutto appropriati nel linguaggio giuridico, ma “collaboratori di giustizia” sia la locuzione con cui definire chi decide di mettere il proprio sapere in materia di criminalità organizzata al servizio delle autorità giudiziarie.


Dopo di ché, l’avv. Li Gotti ha saputo offrirci un’ampia e chiara prospettiva sulle criminalità organizzate e sul ruolo che i collaboratori di giustizia giochino nel contrasto a queste. Durante la sua relazione, infatti, ha spiegato come le organizzazioni mafiose possono essere paragonate a delle strutture non visibili all’interno. Solo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, di fatto, hanno permesso di aprire delle “finestre” per poterle osservare da dentro. Le informazioni ottenute negli ultimi decenni, così, hanno permesso di rivelare non solo i meccanismi di funzionamento delle mafie, ma anche come esse rappresentino un vero e proprio male sociale, una zavorra per il progresso finanziario ed economico e un fattore decisamente alterante del mercato e della convivenza civile.

Proseguendo l’Avv. Li Gotti ha affermato come le criminalità organizzate non siano in declino, ma come queste si nascondano sempre di più nella società civile, di come siano efficaci nello svolgimento delle attività illecite attraverso meccanismi ogni volta più complessi ed incisivi. L’Avv. Li Gotti, il quale ha brillantemente saputo, di nuovo, mettere a disposizione di noi giovani la sua esperienza e il suo sapere, ci ha invitato a riporre le nostre speranze in leggi sempre migliori, nella capacità delle istituzioni di saper gestire i rapporti tra collaboratori di giustizia e autorità competenti e nel saper ascoltarli. È questa la soluzione che potrà vedere un giorno la società del nostro paese raggiungere un nuovo equilibrio sostanziale.