Effetto Covid, chiusura della Scuola Guardia Krotoniate

Effetto Covid, chiusura della Scuola Guardia Krotoniate

Crotone – Un allenamento mattutino in spiaggia tra tiro alla fune, pesi, lotta, Grappling e altre discipline. Tanta socialità all’ombra del monumento Kro, posto sul lungomare cittadino, dove la Scuola Guardia Krotoniate è prossima alla chiusura come annunciato dal maestro Antonio Parrotta.

Quel luogo, simbolo non solo di sport ma anche di disciplina, compie 18 anni. Ma appena maggiorenne deve chiudere le sue porte non solo a chi nutre la cura del corpo, ma anche dello spirito. È l’effetto del Covid e del lockdown, ci ha detto il maestro di tanti ragazzi cresciuti sotto regole ferree, non solo sportive. Con pochi ristori, se non uno, per le palestre colpite dagli effetti della pandemia globale.

Dopo un anno e due mesi chiusi, non paghiamo più l’affitto perchè non stampiamo soldi – ci ha detto Antonio Parrottada novembre in poi non abbiamo la possibilità di pagare. Giustamente il proprietario deve ricevere l’affitto che non c’è. Più che brutto è devastante chiudere dopo diciotto anni“.

La palestra è anche ritrovo per tanti ragazzi dove non sono dove andare. “Vogliamo solo continuare a fare sport, e continuare a far gareggiare questi bambini e ragazzi, e dare la possibilità di dare un futuro”. E la Scuola Guardia Krotoniate è prossima alla gara di Grappling del prossimo giugno: “Sarà dura perchè giustamente sono stati fermi parecchio ma noi ce la faremo – ha aggiunto il maestro Luigi Durante –  Lo sport è stato il settore più danneggiato, e siamo rimasti penalizzati. Non ci sono responsabili, ma chiediamo che qualcuno si smuova affinchè lo sport rinasca. Chiediamo un aiuto fondamentale, lo sport è vita morale e fisica, e sopratutto psicologica”.

La strada non deve diventare la palestra, è stato detto, per gli atleti Krotoniati: “Da quando sono entrato nella palestra della Scuola Guardia Krotoniate l’ho sentita casa – ha concluso Emanuele Mazzei – è dura senza avere un punto di riferimento. Adesso i ragazzi più di prima hanno bisogno di un luogo di dove sfogare ciò che hanno nella testa, nella palestra si toglie tutto ciò che si ha nella testa“.

Danilo Ruberto