Emodinamica, l'Ordine dei Medici: "Per Crotone è una storica azione di giustizia sanitaria"
A pochi giorni dall'avvio delle attività, l'Ordine provinciale ripercorre vent'anni di battaglie per il servizio salva-vita e ringrazia istituzioni e operatori: "Finalmente garantito un diritto ai cittadini"
A pochi giorni dall'avvio dell'attività di Emodinamica all'ospedale di Crotone, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Crotone interviene con una nota per definire il risultato «una storica azione di giustizia sanitaria», ripercorrendo oltre vent'anni di iniziative e richieste che hanno accompagnato il percorso verso l'attivazione del servizio.
Per l'Ordine, il 22 luglio 2026, giorno in cui nella UOC di Cardiologia del presidio cittadino sono state eseguite con successo le prime quattro procedure di Emodinamica, rappresenta una data destinata a segnare la storia della sanità crotonese. Un traguardo che, sottolinea il presidente Enzo Ciliberto insieme al Consiglio direttivo, garantisce finalmente ai cittadini del territorio l'accesso, nei tempi necessari, a trattamenti salvavita per le patologie cardiache tempo-dipendenti.
Nel documento viene ricordato come l'Emodinamica fosse prevista già da anni nei programmi di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, ma soltanto oggi sia diventata realtà. Secondo l'Ordine, la sua attivazione dà finalmente concreta attuazione ai principi di universalità, equità e qualità del Servizio sanitario nazionale.
Ampio spazio è dedicato anche all'importanza clinica del servizio. L'Ordine evidenzia come, nei casi di infarto miocardico acuto, ogni minuto sia determinante: ridurre i tempi di intervento significa aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza e diminuire il rischio di complicanze. Una necessità ancora più evidente in una provincia caratterizzata da territori montani e criticità nella viabilità, dove in passato molti pazienti erano costretti a lunghi trasferimenti verso altri ospedali della Calabria, con tempi che in alcuni casi superavano le tre ore.
Nella nota viene inoltre sottolineato come l'attivazione dell'Emodinamica si inserisca in un più ampio percorso di rafforzamento della sanità provinciale. In questo contesto viene richiamato anche l'annuncio del presidente della Regione Roberto Occhiuto relativo alle risorse Inail destinate all'edilizia sanitaria, con 300 milioni di euro previsti per la realizzazione del nuovo ospedale di Crotone, considerati un ulteriore passo verso il potenziamento dell'offerta sanitaria del territorio.
L'Ordine dei Medici esprime quindi gratitudine nei confronti del presidente della Regione e, in particolare, del direttore generale dell'Asp di Crotone Antonio Graziano, al quale viene attribuito il merito di aver portato rapidamente a compimento un progetto atteso da circa vent'anni. Un ringraziamento viene rivolto anche alle amministrazioni che hanno sostenuto l'iniziativa e all'intera équipe della Cardiologia guidata dal dottor Francesco Megna, alla responsabile dell'Emodinamica Annalisa Mongiardo, al professor Ciro Indolfi, agli anestesisti, al personale della Radiologia e a tutti gli operatori sanitari e amministrativi coinvolti.
L'Ordine rivendica inoltre il proprio contributo nel lungo percorso che ha portato all'attivazione del servizio, ricordando le audizioni nelle sedi istituzionali, gli incontri con il Ministero della Salute, gli studi di fattibilità, la raccolta di circa seimila firme tra medici e cittadini e le numerose iniziative promosse nel corso degli anni per sostenere la necessità dell'Emodinamica a Crotone.
«Coerentemente alle numerose iniziative intraprese sul tema – conclude la nota – l'Ordine dei Medici della provincia di Crotone esprime tutta la propria soddisfazione e gratitudine verso quanti, nelle rispettive funzioni e responsabilità, hanno saputo restituire ai cittadini una fondamentale azione di giustizia sanitaria».
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