Encomio Solenne per Tobia Loriga: ora portare il titolo internazionale a Crotone

Encomio Solenne per Tobia Loriga: ora portare il titolo internazionale a Crotone

Crotone – Con una cerimonia di pubblica estimazione, è stato consegnato questa mattina 12 gennaio 2021 presso la Sala Consiliare del Comune cittadino l’Encomio Solenne al campione italiano Pesi Welter Tobia Loriga, che a Mantova ha mantenuto il titolo nazionale, sfidato da Dario Socci.

Tobia Loriga, quella sera e in quel palazzetto vuoto, ha difeso il titolo tenendoselo stretto, e adesso c’è l’impegno da parte dell’amministrazione comunale di riportare, come nel 2017 e nel 2019, il titolo italiano: «Stiamo valutando se fare la difesa o un titolo nazionale o dell’Unione Europea – ci ha detto Tobia Loriga della Kroton Boxe se ci permetteranno tutto ciò, cercheremo di organizzarlo per questa estate a Crotone».


«L’idea è nata con Tobia, chiederemo l’aiuto di tutti perchè come sapete l’ente comunale ha la spesa discrezionale bloccata – ha aggiunto il sindaco Vincenzo Vocechiederemo l’aiuto degli sponsor per portare questo titolo a Crotone».

Alla cerimonia di questa mattina,  hanno partecipato il vice sindaco Rossella Parise, l’assessore allo Sport Luca Bossi, il presidente della commissione comunale sport Fabrizio Meo e la delegata del CONI provinciale Francesca Pellegrino, celebrando non solo l’atleta ma anche l’uomo:

«Sono emozionato per il coronamento della mia carriera pugilistica – è il pensiero di Lorigaricevere un premio del genere nella città che amo e che amo rappresentare. Rappresentare Crotone è un obbligo perchè penso che lo sport sia questo, è nato per questo. Ogni sportivo dovrebbe rappresentare la propria città. Voglio dire a tutti i giovani di Crotone che hanno un sogno, che tutti i sogni si possono realizzare, ma per farlo bisogna fare sacrifici, rinunce, percorrere un percorso di vita in modo serio. Io ci sono riuscito a realizzare i miei sogni. Oggi è la testimonianza di tutto ciò. Grazie a Crotone, forza Crotone. Sono onorato di essere crotonese».

Danilo Ruberto