Ernesto Ruggiero, da Isola C.R. al debutto al Teatro dell’Opera

Ernesto Ruggiero, da Isola C.R. al debutto al Teatro dell’Opera

Isola C.R. (KR)- Un talento che coltiva nel suo cuore una passione: la danza. Si tratta di Ernesto Ruggiero, ballerino dodicenne di Isola di Capo Rizzuto che da alcuni anni segue con dedizione un sogno.

Tra studio e allenamenti, impegni artistici e familiari nei giorni scorsi ad arrivare per lui è stata una grande gioia, quella della partecipazione al Teatro dell’Opera di Roma nell’Alceste di Christoph Willibald Gluck. La “prima” andata in scena nella serata del 4 ottobre ha regalato una grande emozione ai protagonisti sul palco e al grande pubblico accorso per l’occasione. Sul podio il maestro Gianluca Capuano, apprezzato all’estero ed esperto del repertorio del Settecento.

La regia di questo allestimento della Bayerische Saatsoper è stata firmata da Sidi Larbi Cherkaoui che cura anche la coreografia. Ernesto Ruggiero, che da due anni frequenta la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, è stato selezionato a settembre tra diversi ragazzi dalla direttrice Eleonora Abbagnato al fine di prendere parte all’Alceste.

A guidare il ballerino isolitano è il maestro Gerardo Porcelluzzi. Anche se giovanissimo Ernesto Ruggiero può contare su un vero e proprio contratto lavorativo che lo vedrà impegnato fino alla giornata del 13 ottobre. Non solo mondo artistico ma anche vita quotidiana: Ernesto Ruggiero prosegue parallelamente gli studi, frequentando la seconda media, un ragazzo già “uomo” che prova a farsi strada seguendo una passione che potrebbe un giorno diventare un vero e proprio lavoro. Un impegno costante quello della danza che vede l’impiego di molto tempo da dedicare agli allenamenti quotidiani. Un pubblico di alto livello quello che ha assistito all’Alceste e continuerà a farlo in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma, in un contesto emozionante, al cospetto di esperti del genere.

Una partecipazione al fianco di interpreti adulti, professionisti del settore, un bagaglio di esperienza utile per cercare di proseguire questa strada anche in futuro. Per lui, ragazzo del Sud, figlio della terra crotonese, una grande emozione. Questa gioia ha però anche una dedica speciale, quella rivolta all’amata zia che vive un momento difficile della sua vita, una figura che da sempre lo ha voluto sostenere nel percorso artistico credendo in lui. Ogni passo, ogni gratificazione di questo percorso ha un pensiero all’affetto caro.

L’Alceste rappresenta un’opera lirica, seconda della riforma gluckiana dopo Orfeo ed Euridice e prima di Paride ed Elena. Vicende universali che parlano agli uomini, ad essere narrate sono amore, fedeltà e anche la morte. Una perla nel cuore della Capitale, un lavoro di alto profilo che aggiunge un tassello importante al curriculum del giovane Ernesto Ruggiero, un talento, un prospetto per il presente e futuro.