Euclide, Eudosso, Archimede, Eratostene, Ippocrate, Tolomeo e Newton al Museo di Pitagora

Euclide, Eudosso, Archimede, Eratostene, Ippocrate, Tolomeo e Newton al Museo di Pitagora

Museo e Giardini di Pitagora: non solo arte ma scienza, numeri, calcoli e Universo.

Per godere la bellezza della scienza che riecheggia nel museo cittadino intitolato al filosofo di Samo, tra le offerte didattiche che il Museo di Pitagora offre al pubblico di visitatori, vi sono varie e articolate attività. Il viaggio tra la matematica e la scienza, infatti, si estende ben oltre le visite guidate all’interno dell’area museale e del parco antistante, qui inserendovi varie e articolate proposte e attività di laboratorio attraverso cui si possono incontrare diversi aspetti della matematica in modo diretto e concreto, ma soprattutto divertente.

Il complesso museale pitagorico, infatti, ospita due fiori all’occhiello dell’offerta formativa al fruitore: la Ludomatica, mostra interattiva della matematica e l’allestimento sul Calcolo infinitesimale, curato dal dipartimento di Matematica dell’Università della Calabria. Queste due proposte al pubblico, infatti, disposte nella zona terminale dell’itinerario museale, chiudono il percorso di visita sia in modo tangibile, quanto funzionale al coronamento di un apprendimento più partecipato.

Nella Ludomatica l’approccio adottato è quello di abbracciare il visitatore in un’immersione nella scienza che possa renderlo partecipe, interessato, curioso e soprattutto capace. Le attività, suddivise in 13 tavoli di giochi formativi, sono pensate per favorire il coinvolgimento dei partecipanti, mostrando il lato motivante, divertente, stimolante e a volte sorprendente di questa disciplina, e mirano a rafforzare il suo apprendimento e il superamento di alcune delle sue maggiori difficoltà. Al tempo stesso offrono la possibilità di scoprire e approfondire alcuni aspetti che spesso rimangono ai margini della programmazione didattica e, oltre a fornire nuovi contenuti e spunti, danno modo di vedere la matematica da prospettive meno usuali, scoprendone la sua nascosta presenza in diversi aspetti della vita quotidiana e i suoi stretti legami con altre discipline – come la storia, la linguistica, l’arte, la musica, la natura e l’astronomia – tessendone un unico fitto e coerente filo rosso.

La mostra sul Calcolo Infinitesimale, invece, si compone di 16 pannelli recanti notizie sulla vita e sull’insegnamento di Euclide, Eudosso, Archimede, Eratostene, Ippocrate, Tolomeo, fino ad arrivare a Isaac Newton. Il visitatore potrà quindi scoprire i metodi di quadratura utilizzati nell’antichità e la nascita del calcolo delle forme e dei volumi dei solidi, preludio di quella che diverrà la poi più conosciuta geometria.
La mostra offre anche occasione di incontrare alcuni concetti matematici correlati al teorema di Pitagora quali numeri figurati, solidi regolari e numeri irrazionali.
Tutte le attività proposte nascono dalla forte convinzione che la matematica, che ci circonda in ogni cosa, si possa di volta in volta fare, toccare, scoprire, creare, imparare e giocare, senza barriera alcuna.