Euro 2020: l’Italia piega anche il Galles e vince la terza gara consecutiva

Euro 2020: l’Italia piega anche il Galles e vince la terza gara consecutiva

Trenta…e lode. La Nazionale batte 1-0 il Galles, vola agli Ottavi di finale in prima classe e allunga a 30 (25 successi e 5 pareggi) la striscia di risultati utili consecutivi, eguagliando il record stabilito più di ottant’anni fa dall’Italia di Vittorio Pozzo. Dopo aver fatto bottino pieno all’Olimpico, sabato 26 giugno (ore 21) gli Azzurri affronteranno l’Ucraina o l’Austria a Wembley, dove sperano di tornare a luglio per quella che di fatto sarà la FinalFour dell’Europeo. Grazie ad un gol di Matteo Pessina l’Italia si regala l’11° successo di fila e mantiene la porta inviolata per l’11a volta consecutiva, confermandosi solida e allo stesso tempo affamata di vittorie.

Cambiano gli interpreti (8), ma non lo spartito di una Nazionale che per organizzazione e automatismi nei movimenti sembra una squadra di club e che non snatura il suo gioco a seconda dell’avversario. L’Italia vuole il pallone tra i piedi, attacca per non essere attaccata, sa difendersi e colpire al momento giusto. Una macchina perfetta, lanciata sul rettilineo ma consapevole che le curve più pericolose devono ancora arrivare. A cominciare dal match di sabato a Londra, il primo fuori casa di questo Europeo itinerante.

LA PARTITA. Con la qualificazione agli Ottavi di finale già in tasca e nella speranza di arrivare a giocare sette partite in un mese, il turnover è necessario per non dire inevitabile. E così Mancini fa otto cambi rispetto al match con la Svizzera, confermando solo Donnarumma, Bonucci e Jorginho. Bastoni prende il posto di Chiellini in mezzo alla difesa, mentre a destra tocca a Toloi e sull’altra fascia Emerson fa rifiatare Spinazzola. Verratti fa il suo debutto nell’Europeo affiancando in regia Jorginho, a Pessina spetta invece il ruolo di vice Barella. Tutto nuovo anche il tridente, dove si giocano una chance importante Belotti, Chiesa e Bernardeschi. Terzo nell’ultimo Europeo francese e 17° nel ranking FIFA, il Galles è un avversario scomodo, che ha in GarethBale la sua stella. Lo juventino Ramsey assicura qualità ed esperienza, mentre nella fase difensiva la squadra di Robert Page ha dimostrato di non essere insuperabile, con il portiere Danny Ward costretto sin qui agli straordinari.

In campo con il lutto al braccio per ricordare Giampiero Boniperti, l’Italia si affida come al solito ad un palleggio ragionato o alle imbucate di Bonucci per scardinare la difesa gallese, pressando alto per riconquistare subito il pallone. Il Galles difende a cinque, con Ramsey schierato sulla trequarti pronto a innescare la corsa di James e Bale. Dopo un’occasione per Belotti, che manca l’aggancio davanti alla porta sul bel cross dalla trequarti di Bastoni, e una conclusione dalla distanza di Emerson bloccata a terra da Ward, gli Azzurri vanno vicini al vantaggio al 24’: filtrante di Bernardeschi per Belotti e tiro cross del Gallo su cui Chiesa non arriva per una questione di centimetri. Poco dopo un brivido anche per Donnarumma, con il colpo di testa di Gunter su angolo di James che sfiora la traversa. E’ solo una fiammata perché l’Italia continua a macinare gioco e occasioni e alla mezzora Chiesa controlla bene il cross di Bastoni e di destro prova a incrociare, trovando il salvataggio sulla linea di porta di Ampadu. Il vantaggio arriva al 39’ e porta la firma di Matteo Pessina, che con l’interno del piede gira al volo in rete una punizione calciata da Verratti. Il centrocampista dell’Atalanta, al terzo centro in Nazionale dopo la doppietta messa a segno nell’amichevole pre Europeo con San Marino, corre verso la panchina festeggiato da tutti i compagni. E un minuto dopo i gol potrebbero diventare due, ma il tocco sotto porta del numero 12 azzurro si perde di un soffio a lato.

Nella ripresa Mancini toglie anche Bonucci, sostituito da Acerbi, e nonostante il vantaggio gli Azzurri continuano a spingere alla ricerca del raddoppio. La punizione di Bernardeschi si stampa sul palo, poi uno svarione di Acerbi manda in porta Ramsey, ma Donnarumma e Jorginho sbrogliano una situazione delicata. La partita per l’Italia si mette ancora più in discesa al 55’, quando l’arbitro Hategan non ha dubbi a estrarre il cartellino rosso per un’entrata con il piede a martello di Ampadu ai danni di Bernardeschi. Un’espulsione sacrosanta. Il Galles cerca il pari, ma non può sbilanciarsi perché subire un’imbarcata potrebbe costargli secondo posto e qualificazione. Si aprono inevitabilmente degli spazi e Chiesa, straripante nei secondi 45 minuti, va via sulla destra e serve a Belotti il pallone del 2-0, ma Ward devia in angolo. Sale in cattedra anche Jorginho, ma è tutta l’Italia a meritare un applauso per la rabbia agonistica che mette in campo. Mancini inserisce Cristante per Jorginho e Raspadori, all’esordio nell’Europeo, per Bernardeschi. Al 75’ Bale spreca clamorosamente l’occasione del pareggio calciando altissimo da pochi passi.Donnarumma ringrazia. Esce tra gli applausi Pessina, al suo posto Castrovilli e c’è qualche minuto di gloria anche per Sirigu. Cristante ci prova con il destro da fuori, ma Ward si allunga e sventa l’ultima minaccia. Finisce 1-0, l’Italia saluta un Olimpico in festa mentre intona ‘Notti Magiche’ e prepara le valigie. L’Europeo proseguirà sabato a Londra, con l’auspicio che sia solo una nuova tappa di un cammino ancora molto lungo.

Fonte: Figc.It