Ezio Scida: il TAR conferma, allo stadio torna la massima capienza

Ezio Scida: il TAR conferma, allo stadio torna la massima capienza

Confermato il parere espresso nei giorni precedenti, udienza pubblica nel nuovo anno

Sembra giungere la parola “fine” sulla vicenda Stadio Comunale “Ezio Scida”, per lo meno per questa stagione sportiva. Il TAR della Calabria dopo essersi riservato alcuni giorni ha espresso il suo giudizio. Nessun danno sarebbe stato arrecato da parte delle strutture modulari di recente costruzione e nessun piano di valorizzazione dei reparti sarebbe stato presentato dal Mibac.

L’organo ha infatti sottolineato – tra le motivazioni – come al contrario sia attualmente in corso d’opera da parte della società F.C. Crotone uno studio di fattibilità necessario alla realizzazione di un nuova “casa” per gli squali, che va incontro agli annunci di realizzazione di un nuovo stadio, annunciato in passato dal Comune di Crotone, pertanto ha deciso di rigettare la diffida all’immediato smantellamento delle strutture e al diniego dell’utilizzo dell’ìmpianto a massima capienza.

Il TAR della Calabria, con ordinanza sul ricorso numero di registro generale 1221 del 2018 proposto dal Comune di Crotone, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Di Baldassarre nei confronti della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Catanzaro, Cosenza e Crotone e con l’intervento ad adiuvadum dell’F.C. Crotone S.r.l. attraverso gli avvocati rappresentanti Sandro Cretella ed Emilio Manica, ha deciso di confermare la valutazione monocratica della sussistenza del danno “che deriva alla Comunità crotonese dalla esecuzione degli atti impugnati correlato alla impossibilità per F.C. Crotone di proseguire nella partecipazione al campionato di Serie B”, essendo stato altrimenti lo stadio ritenuto inagibile.

La Prima Sezione del TAR della Calabria, in merito all’istanza cautelare ha così deciso di accogliere l’istanza cautelare, stabilire ex art. 55. co. 11 c.p.a. l’udienza in merito e che le spese della fase cautere in ragione degli interessi pubblici contrapposti vadano compensate.

La nuova udienza pubblica è stata così fissata alla data del 19 Giugno 2019 alle ore 11;00.

Accolti quindi i ricorsi presentati nelle scorse settimane dall’amministrazione comunale e dalla società F.C. Crotone che si vedono così dare ragione dal Tribunale Amministrativo Regionale.