(VIDEO) Fabrizio Meo candidato a sindaco: “Serve verità su salute e bonifiche”
Sfida a tre con Voce e Trocino: “Tradito il programma, ripartire dagli errori e dai dati”
La corsa a tre verso le prossime elezioni comunali prende forma: accanto al sindaco uscente Vincenzo Voce e a Giuseppe Trocino, si inserisce ufficialmente anche Fabrizio Meo, che annuncia la propria candidatura con la lista “Diritti e Salute”.
Al centro del suo intervento la tutela sanitaria e ambientale della città. “La salute è un diritto e quindi il diritto alla salute ma non soltanto il diritto alla salute, il diritto a vivere in questa nostra città e questo diritto è un diritto che ne comprende tanti altri”, afferma Meo, mettendo subito in evidenza la visione complessiva del suo progetto politico.
L’affondo è diretto nei confronti dell’attuale amministrazione guidata da Voce. “Se c'è stato un tradimento, un autentico tradimento del programma della coalizione di Voce che questa amministrazione ha posto in essere è stato proprio quella parte del programma che si riferiva alle problematiche non soltanto della bonifica ma le problematiche relative alla salute cittadina”.
Un passaggio simbolico richiama anche il passato della città: “Gli antichi greci dicevano di Crotone, salubre come Crotone, oggi Crotone tutto è, tranne che ciò che era nell'antica Grecia”.
Meo rilancia poi la delega al danno ambientale. “Avevamo ottenuto che questa amministrazione istituisse una delega al danno ambientale, finalizzata a valutare non soltanto i rimedi ma anche i danni già patiti da questa nostra città. Sarebbe stata una spinta nei confronti di chi questi danni ha prodotto”.
Secondo il candidato, però, quell’iniziativa è rimasta solo sulla carta: “Questa delega è stata istituita, dopodiché è stata completamente lasciata morire. Attualmente è titolare il sindaco che si guarda bene dall’attivarla. Bisogna ritornare a questa delega e fare tutto ciò che ci eravamo ripromessi”.
Infine, uno sguardo al programma elettorale e al confronto politico che si aprirà nelle prossime settimane. “Il mio programma ricalca in diversi punti il programma inattuato della coalizione di Voce che io stesso ho scritto in gran parte. Bisogna ripartire da ciò che non è stato fatto, dagli errori, dai dati e dai documenti. Non bisogna costruire castelli in aria, ma partire dal presente e dall’esistente. Mi aspetto un confronto proficuo anche tra candidati perché è un momento importante”.
13.2°