Fango e pioggia su Crotone, da Dalen parte la musica d’emergenza

Fango e pioggia su Crotone, da Dalen parte la musica d’emergenza

Crotone“, il brano dell’artista Dalen, si è fatto strada quasi per gioco, passando quattro fasi e arrivando ora tra le canzoni semifinaliste al “Music for Change“. Il cantautore ha inviato il brano al premio musicale europeo, e su 803 artisti nazionali è stato selezionato tra i primi 300, con un voto popolare, e ora è in testa. Un distacco di duecento voti dal secondo brano in classifica. A settembre sono previste le audizioni live davanti a una giuria di 15 musicisti, dove verrà scelta la migliore. Un brano nato dalla rabbia che non vuole diventare rassegnazione, e Crotone è una metafora di mille luoghi.

Lo racconta lo stesso Dalen: “Durante il lockdown a Tufolo, in una giornata di pioggia, vedo una donna scendere dalla macchina con le buste della spesa con l’acqua fino all’ombelico. Mi sono arrabbiato”. Scene che non dovrebbero accadere in alcun posto del mondo. “Il nostro non è un modo di vivere consono a quello che predichiamo – ha continuato Dalen -. Se è stato straordinario il territorio, non è merito nostro. Parliamo della Magna Grecia, ma duemila anni fa le persone erano lontane da noi per cultura, religione, modi di pensare e vivere. Gente che studiava, leggeva, che nutriva un rigore enorme. Pensiamo solo al tempio di Hera, un’oasi naturale dove uomini e animali convivevano liberamente. Abbiamo problemi fino al collo, e se piove non posso pensare di vedere una donna di mezza età avere l’acqua fino al bacino. A Crotone come in altri luoghi“.

La città dunque è una fotografia attuale di uno spaccato di un qualsiasi territorio: “Se i crotonesi hanno un minimo di bisogno e urgenza, il brano lo devono cantare facendolo diventare una loro canzone. La Magna Grecia la voglio vivere oggi, non ieri“. Le parole della canzone narrano dunque l’urgenza di cosa vogliamo diventare, costruire. Un punto di partenza e non di arrivo. «Non c’è stata mai una canzone in tutto il repertorio esistente che porti questo nome. Se qualcuno pensa che “Crotone” sia un brano per Crotone è un pensiero limitativo: è un brano per tutti che parte dai crotonesi”.