Federico Ferraro presenta in Vaticano il libro “Orientarsi nel presente”

Il crotonese ha illustrato il volume dedicato ad attualità, diritto e storia alla presenza del cardinale Francesco Coccopalmerio, di don Sergio Mercanzin e di numerose associazioni cattoliche della Capitale

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 13:30
Federico Ferraro presenta in Vaticano il libro “Orientarsi nel presente” - Foto Uff. Stampa Federico Ferraro
Foto Uff. Stampa Federico Ferraro
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Il crotonese Federico Ferraro è stato protagonista, per la prima volta in Vaticano, della conferenza stampa di presentazione del suo volume “Orientarsi nel presente. Antologia sociale di attualità di riflesso storia”. L’incontro si è svolto nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, all’interno delle Mura Vaticane, negli spazi della Parrocchia di Sant’Anna dei Palafrenieri, alla presenza di esponenti del mondo ecclesiastico, giuridico e associativo.

A moderare la conferenza è stato don Sergio Mercanzin, fondatore e direttore del Centro Russia Ecumenica di Roma. Tra i presenti il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, che nel suo intervento introduttivo ha richiamato l’attenzione sui temi affrontati nel libro, sottolineando le occasioni di riflessione offerte al lettore su questioni di attualità, storia e diritto che hanno animato il dibattito pubblico negli ultimi anni.

Il volume propone un percorso di approfondimento attraverso diversi ambiti, con l’obiettivo di mettere in relazione vicende storiche, questioni sociali e aspetti giuridici della contemporaneità.

Una parte significativa dell’opera è dedicata alla storia della Santa Sede, con particolare riferimento al Pontificalis Domus di San Paolo VI, il provvedimento che abolì la Corte Pontificia e istituì la Prefettura della Casa Pontificia. L’analisi ripercorre anche il ruolo di figure e organismi del passato, come i Camerieri segreti di cappa e spada e la Guardia Palatina, successivamente soppressi.

L’autore, appassionato di storia e diplomazia e impegnato in studi accademici in questi ambiti, ricostruisce così l’evoluzione dell’organizzazione cerimoniale della Santa Sede, soffermandosi sul passaggio dall’antico assetto della Corte Pontificia alla struttura oggi rappresentata dalla Prefettura della Casa Pontificia.

Spazio anche alle questioni sociali, con un approfondimento dedicato al sistema penitenziario italiano e alle condizioni degli istituti carcerari, osservati soprattutto alla luce della funzione rieducativa della pena. La riflessione si concentra sul rapporto tra giustizia, reinserimento e problematiche che interessano il mondo carcerario.

La sezione penalistica affronta invece i reati legati a motivazioni culturali e religiose, con riferimenti ai femminicidi e alla violenza di genere. Il volume si sofferma inoltre sul rispetto delle norme come presupposto per una convivenza pacifica tra comunità e persone appartenenti a culture differenti all’interno dello stesso territorio.

Alla presentazione sono intervenuti anche Andrea Giordano, magistrato della Corte dei Conti e capo dell’Ufficio legislativo presso il Ministero della Salute, già giudice del Tribunale Federale Nazionale della FIGC e avvocato dello Stato, e Mario Trapani, professore ordinario di Diritto penale a riposo.

Presenti inoltre Isabella Moro, delegata dell’associazione Sapienza Mundi, e l’avvocato Antonfrancesco Venturini, consigliere delegato di Confassociazioni. Alla conferenza hanno partecipato numerose realtà associative della Capitale e del Vaticano, tra cui la Primaria Associazione Artistico-Operaia di Carità Reciproca, fondata a Roma il 23 agosto 1871 sotto gli auspici di Papa Pio IX.

Nel corso dell’incontro non è mancato un omaggio alla Calabria e alle sue tradizioni religiose. È stato infatti donato l’annullo postale giubilare realizzato nel 2025 dalla Confraternita della Madonna di Capo Colonna, simbolo del legame con la terra d’origine dell’autore.

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