Ferrari saluta il 2022: “Lavoriamo per rendere il territorio crotonese appetibile e meta turistica”

Ferrari saluta il 2022: “Lavoriamo per rendere il territorio crotonese appetibile e meta turistica”

Il presidente della Provincia di Crotone Sergio Ferrari ha salutato il 2022, tracciando un bilancio del primo anno di attività da guida dell’ente intermedio, con i propositi per il prossimo anno:

“Un anno intenso quello che ci apprestiamo a salutare, 365 giorni che coincidono anche con il primo anno di attività di questa amministrazione provinciale, segnata certo da alcune emergenze, ma sempre concentrata ad imprimere quel cambio di passo, obiettivo primario per ridare vitalità e centralità all’ente.

Rimettere la Provincia al centro, della politica e dell’agenda amministrativa regionale e nazionale.

Restituirle il ruolo che le spetta, insieme alle amministrazioni locali, in continua sinergia, collaborazione ed ascolto delle comunità.

A distanza di un anno, posso dire, che la Provincia di Crotone finalmente ritrova la sua funzione essenziale di intermediario, facendo da collante tra i nostri comuni ed il Governo regionale e nazionale.

La presenza, l’attenzione del Governatore Occhiuto, del presidente del consiglio regionale, degli assessori e consiglieri regionali, non sono state una formalità, ma il riconoscimento di un ruolo e di una funzione.

La Provincia di Crotone, nei miei propositi, doveva essere la casa dei 27 comuni, e lo è diventata, giorno dopo giorno, azione dopo azione, attuando un sistema in grado di essere realmente al servizio delle amministrazioni locali, che hanno trovato in tal modo non solo ascolto e condivisione, ma concreto supporto nell’attività burocratico-amministrativa.

È stato a tal fine ampliata e potenziata, la già efficiente Stazione unica appaltante, che è oggi un ufficio centrale unico nella sede provinciale per l’espletamento delle procedure concorsuali. Un organismo che eserciterà la funzione di organizzazione dei concorsi e delle procedure selettive del personale, al servizio dei Comuni del territorio provinciale e di molti altri enti pubblici. 

A questo si aggiunge anche la “piattaforma tuttogare Comuni” istituita per i comuni che non dispongono di una piattaforma di e-procurement, una piattaforma destinata alle gare d’appalto da espletare da parte dei comuni in forma totalmente autonoma.

Certo, sono innegabili le difficoltà con le quali quotidianamente ci siamo confrontati e ci confrontiamo, ma altrettanto innegabili sono l’entusiasmo, l’energia e la responsabilità con cui le affrontiamo, gestiamo e lavoriamo per risolverle: con il sorriso e coltivando la speranza, forti dell’entusiasmo che muove ogni nostra azione.

Viabilità, infrastrutture, edilizia scolastica, ma anche sanità, pur dovendo fare i conti con le casse vuote, in questi mesi abbiamo cercato di sopperire con progettazione di qualità capace di convogliare risorse finanziarie. È stata approntata una riorganizzazione delle professionalità presenti e si è anche guardato all’esterno per integrarle laddove necessario. 

Abbiamo concentrato molti sforzi sul PNRR, ma non solo, per intercettare più risorse possibili, un impegno che ha generato progetti per oltre 15 milioni di euro già finanziati e concentrati soprattutto sulle scuole di competenza provinciale.

Sono stati riaccesi, finalmente, i riflettori sulle nostre eccellenze, prima tra tutte l’AMP, per troppo tempo trascurata, emblema di una Provincia dimenticata.

Continueremo a lavorare per restituirle dignità e soprattutto per valorizzarla, tutelarla e per farla conoscere.  La posa della prima pietra per la realizzazione del Museo del Mare, struttura che sarà completata in quattro mesi, rappresenta un momento importante, come importante è riprendere in mano e renderlo funzionale e funzionante l’acquario.

Vogliamo insieme costruire ed attuare un programma che renda la Provincia di Crotone, l’intero territorio, dalla costa all’entroterra, una meta appetibile e competitiva, unica nel suo genere grazie alla eterogeneità delle bellezze presenti e rendendo vero punto di forza i marcatori identitari del territorio.

Un’offerta turistica integrata, dalla costa all’entroterra, patrimonio naturalistico, storico, culturale, enogastronomico, religioso, da mettere a sistema per essere attrattivi e competitivi, con punti di forza le varie specificità, ed i marcatori identitari e territoriali. 

Seppure nel corso di questo anno non sono mancati gli episodi spiacevoli, seppure in questi 365 giorni abbiamo dovuto far i conti con qualcuno che non vorrebbe accettare questo rinnovato modo di intendere il bene comune, con questo modo di intendere la “cosa pubblica”, noi a testa alta, senza timore, senza arretrare, continueremo a far la nostra parte, consapevoli che la maggioranza, spesso silenziosa, è fatta da persone perbene che attendono risposte e soluzioni ai problemi e non la mera e speciosa enunciazione degli stessi.

Noi ci siamo e con noi, lo Stato.

Il Santo Natale che tra qualche giorno celebreremo deve essere un ulteriore momento per ritrovarci, per stare insieme, per essere comunità viva e autentica, sostegno e aiuto reciproco.

L’auspicio è che il 2023 possa segnare davvero lo spartiacque tra un passato che ci vorrebbe ancora fanalino di coda, ed un futuro che dovrà vederci, insieme, risalire la china, con forza, determinazione ed entusiasmo. 

Serene festività e Buon Natale 

Sergio Ferrari 

Presidente della Provincia