Festeggiato il 4 novembre, il Prefetto di Crotone: “Il senso di questa giornata è la pace”

Festeggiato il 4 novembre, il Prefetto di Crotone: “Il senso di questa giornata è la pace”

Celebrata questa mattina l’anniversario della fine della Prima guerra mondiale, con la cerimonia organizzata dalla Prefettura alla presenza delle autorità civili e militari della provincia di Crotone. Oggi l’Italia ricorda l’Armistizio di Villa Giusti – entrato in vigore il 4 novembre 1918 – che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e completare il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. La celebrazione nacque per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria: in quella stessa data del 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma.

In Duomo alle ore 10,30 la Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina Angelo Panzetta, il quale ha ricordato “la novità dei caduti nelle nuove guerre, sperando di costruire un futuro di pace, e non celebrare più funerali per i caduti in guerra“. Le risorse, ha aggiunto, devono essere spese per le persone “e non per costruire le armi, questa guerra ci dice che dobbiamo essere vigili nel valutare i grandi investimenti, perchè c’è un questione etica che va valutata”. La prima sfida, ha concluso il presule, è costruire la pace tramite l’educazione: “I nostri giovani hanno una grande sensibilità rispetto ai  temi della pace, che non significa solo non fare guerre, ma vedere le diversità come una risorsa. La pace è dunque il valore del dialogo”.

Al termine della cerimonia, la sfilata verso piazza Umberto I dove sorge l’altare dei caduti, dove si è tenuta la cerimonia dell’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro e dove è stata data lettura del messaggio del Capo dello Stato, con la preghiera della pace in conclusione. “Faccio mie le parole del Capo dello Stato, che ha dato un messaggio di pace e di riavvicinamento delle forze armate ai cittadini, e spero che ci sia un grande sentimento di pace in tutta Europa   – ha dichiarato il prefetto di Crotone Carolina Ippolito il senso di questa giornata è la pace, nell’evento in cui si festeggia la fine della Prima Guerra Mondiale”.

Inioltre, durante la celebrazione, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del Colonnello Gabriele Mambor, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri scomparso il 22 ottobre.