Festival dell’Aurora – Sold out per lo spettacolo di Giovanni Allevi, che incanta il Teatro Apollo

Festival dell’Aurora – Sold out per lo spettacolo di Giovanni Allevi, che incanta il Teatro Apollo

Durante la pandemia da Covid, e il lungo lockdown, il musicista Giovanni Allevi ha composto tanta musica inedita, e dedicandosi anche alla scrittura di due libri: «Dobbiamo fare tesoro di questo momento di incubazione che prelude un mondo futuro più bello che ci sta venendo incontro» ha detto ieri sera, inaugurando una serie di spettacoli proposti dalla fondazione Odyssea nel nuovo Festival dell’Aurora, giunto alla ventunesima edizione, con l’esordio presso il Teatro Apollo, per ascoltare la musica di Giovanni Allevi, che si è raccontato con il suo spettacolo “”Il Pensiero e la Musica”: «Spero ancora di meritare quest’attenzione», ha aggiunto, durante un dialogo sul palco del teatro crotonese con la giornalista Antonella Marazziti, con diverse persone giunte per farsi accarezzare dalle note del pianista di Ascoli Piceno, reduce dall’ultimo disco pubblico nel 2019 “Hope”  e da tanta musica da regalare ancora.

«Questo è il momento del cambiamento – ha continuato  – coloro che abbracciano il cambiamento e che abbandonano la paura che tutto resti immobile saranno gli eroi di domani» nuove idee dunque, nuovi scenari e orizzonti per Giovanni Allevi che si è raccontato alla platea del Teatro Apollo: «Che privilegio questo filo rosso che si è creato con il pubblico».

Riparte così  il nuovo Festival dell’Aurora,  presso il Teatro Apollo che finalmente riapre le sue porte, questa volta per la musica. Ma oltre alla struttura di viale Regina Margherita sarà anche l’affascinante Chiostro del complesso monastico di Santa Chiara ad accogliere gli appuntamenti previsti nel calendario. Il primo ottobre sarà poi la volta di Danilo Rea, un grande jazzista che regalerà agli spettatori momenti di improvvisazione. Spazio anche ai giovanissimi Paolo Cognetti, Beatrice Magnani e Giuseppe Marco Daniele. «Sarà un’edizione che vedrà il pianoforte al centro del progetto – ha dichiarato Luca Campana, consulente artistico del Festival -, un’edizione in cui il pianoforte sarà visto sotto tanti punti di vista».