Festival “Note sul Neto”: svolto il quinto evento

Festival “Note sul Neto”: svolto il quinto evento

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Grande successo per il quinto appuntamento del Festival “Note sul Neto”, organizzato dalla Cooperativa Sociale “L’ Ape Millenaria”, che si è svolto martedì 27 novembre presso il museo multimediale “Multilia sul Neto” – sito nel palazzo ospitante l’ex albergo “La Graziella” nel cuore della Valle del Neto – presso il comune di Santa Severina.

Il quinto appuntamento del festival è stata l’occasione per inaugurare l’aula di ecologia all’aperto, importante sezione che completa e impreziosisce ulteriormente il suggestivo percorso del sopra citato museo multimediale, centro formativo e didattico di primaria importanza per l’intero territorio calabrese.

La serata ha avuto inizio, dinanzi alla presenza di numerosi ospiti e visitatori entusiasti e incuriositi, con la cerimonia di inaugurazione e il taglio del nastro dell’aula di ecologia all’aperto.

L’aula di ecologia all’aperto, come più volte ribadito nel corso dell’evento dal Dott. Antonio Grimaldi (Presidente della Cooperativa Sociale “L’ape Millenaria”), vuole essere uno spazio ricreativo/didattico finalizzato a rispondere con forza all’ esigenza di educare le nuove generazioni all’ambiente, non più con lezioni o laboratori didattici tradizionali ma attraverso azioni ed esperienze concrete. L’utilizzo della medesima, quindi, diventa uno strumento strategico per riuscire a realizzare e favorire il contatto diretto con l’ambiente naturale e con la terra, per comprendere quanto sia importante la salvaguardia della natura.

L’aula di ecologia all’aperto si compone di una piccola serra, dove si insegnerà ai bambini in visita a coltivare; di un’area adibita al compostaggio, dove si dimostrerà come riciclare; di un orto delle piante officinali, utile per affermare il concetto che ogni giardino, ogni collina, ogni prato è una farmacia; di un’area adibita ai giochi che sfruttano le energie pulite, giochi a vento come l’aquilone ad esempio, con lo scopo di dimostrare la forza della natura e il suo uso sostenibile.

Gli obiettivi educativi che ci prefiggiamo di raggiungere attraverso un importante lavoro di coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, continua il dott. Grimaldi, sono: Permettere la comprensione dei fenomeni naturali, dei cicli e dei tempi biologici, delle interazioni fra le risorse primarie (acqua, suolo, aria) attraverso meccanismi di apprendimento rispettosi delle capacità individuali, delle manualità, del lavoro di gruppo basati sull’osservazione dei fenomeni in modo diretto e sul campo.

Facilitare l’integrazione uomo-ambiente naturale e uomo-città, prendendo coscienza dell’importanza della biodiversità come fattore di stabilità ecologica attraverso la scelta di intervenire con efficacia sui piccoli gesti quotidiani, evidenziando le responsabilità di tutti, a partire dai bimbi, nella gestione del bene comune.

Individuare possibili azioni concrete per “far pace con la terra”, andando a “scuola dalla natura” e sperimentando, nel vivere quotidiano (a scuola, in casa e nel territorio), scelte ecocompatibili e rispettose degli equilibri ambientali.

Dopo la cerimonia di inaugurazione, è iniziata la proiezione del documentario “Neaithos” – scritto e diretto da Francesco Maria Sculco e con la partecipazione straordinaria di Saverio Maria Indrio (voce narrante).

Il documentario narra di una leggenda secondo cui dopo la guerra di Troia alcuni Achei giunsero sulle coste calabresi e proprio alla foce di un fiume si fermarono per esplorare quei luoghi. Le donne troiane prigioniere dei greci, stanche del lungo tragitto, accortesi che le navi erano rimaste incustodite, le bruciarono. Da questo episodio sarebbe derivato il nome del Neto, dall’antico Nauaithos poi Neaithos (NAVI INCENDIATE).

Attraverso la proiezione dello stesso, ci si è voluti soffermare, quindi, sull’importanza strategica che rivestì da sempre il fiume Neto nella storia plurisecolare della Valle del Neto, luogo di insediamento di numerose civiltà oltreché uno degli ambienti più interessanti dal punto di vista ecologico e naturalistico della regione Calabria.

A seguire, c’è stato un momento di riflessione e di conversazione, moderato dal presidente della Cooperativa l’Ape Millenaria, a cui hanno partecipato autorevoli esponenti del mondo politico regionale e provinciale: la dott.ssa Angela Robe (Assessore Regionale Lavoro Formazione e Politiche Sociali); il prof. Francesco Pesce (Assessore Pubblica Istruzione del Comune di Crotone); il dott. Nicola Belcastro (Presidente Assemblea Parco della Sila).

Il dibattito è stato piacevolmente intervallato da una performance a cura del gruppo musicale AstioKena.