Fili Meridiani ed Emira Digital rafforzano i legami con Albania e Macedonia del Nord: cultura, turismo e innovazione al centro della missione
Accordi istituzionali, incontri con scuole e comunità locali e nuove prospettive di cooperazione internazionale tra Arbëria, Albania e Macedonia del Nord
La missione istituzionale promossa da Fili Meridiani APS ed Emira Digital tra Albania e Macedonia del Nord si è conclusa con un bilancio ricco di risultati, consolidando relazioni internazionali e aprendo nuove prospettive di collaborazione nei settori della cultura, del turismo, della formazione e della comunicazione digitale.
La delegazione ha partecipato a un articolato programma di incontri con amministrazioni locali, istituzioni scolastiche, operatori culturali, imprenditori e rappresentanti delle comunità locali, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo tra Arbëria, Albania e Macedonia del Nord.
Il primo appuntamento istituzionale si è svolto presso il Comune di Kukës, nel nord dell'Albania, su invito dell'Associazione Korabi, degli imprenditori albanesi e arbëreshë e del giornalista Arbër Agalliu. Durante l'incontro sono state illustrate le attività dell'associazione e approfondite le opportunità offerte dal turismo esperienziale, dalla promozione territoriale e dalla comunicazione digitale come strumenti di sviluppo per le aree interne.
Tra i momenti più significativi della missione, la partecipazione alla tradizionale Festa e Bjeshkëve të Bushtricës, la Festa degli Alpeggi che ogni anno richiama migliaia di persone sull'altopiano di Bushtricë. L'evento ha rappresentato un'occasione per conoscere da vicino una delle manifestazioni più autentiche del patrimonio culturale del nord dell'Albania, tra musica tradizionale, gastronomia e antiche vallje.
Di particolare rilievo anche l'incontro con Isa Elezi-Lekgjekaj, maestro lahutare della Rugova, in Kosovo, considerato tra gli ultimi custodi dell'epica orale albanese. La delegazione ha potuto assistere a un'esibizione con la lahuta, antico strumento a una corda che accompagna da secoli il racconto delle gesta eroiche del popolo albanese. Una tradizione che nel 2025 è stata inserita dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale che necessita di urgente salvaguardia.
La missione ha fatto tappa anche presso Mrizi i Zanave, dove la delegazione ha incontrato Altin Prenga, protagonista di uno dei più importanti modelli di agriturismo sostenibile dei Balcani. Al centro del confronto il ruolo della cultura, della cucina identitaria e delle comunità locali nello sviluppo dei territori. In questa occasione sono stati donati alcuni prodotti della linea "U Jam Arbëresh", realizzata da Francesca Liuzzo.
Particolarmente emozionante è stata la visita al Gjimnazi "Fiqiri Dine" di Maqellarë, dove studenti e docenti hanno accolto la delegazione italiana. Nel corso dell'incontro sono stati consegnati riconoscimenti al presidente di Fili Meridiani, Ettore Bonanno, alla socia Maria Luisa Greco e al manager di Emira Digital, Fabio Spadafora. L'iniziativa è stata arricchita dalla registrazione del podcast della scuola, dedicato al dialogo tra giovani e comunità arbëreshe.
Nel corso della missione è stato inoltre incontrato il giovane talento musicale albanese Klea Çutra, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalle due realtà nella promozione della cultura arbëreshe e nel rafforzamento dei rapporti tra Italia, Albania e Macedonia del Nord.
Uno spazio importante è stato dedicato anche alla valorizzazione della COHA, il tradizionale abito femminile arbëresh, e degli ori arbëreshë, testimonianze della cultura e dell'identità delle comunità italo-albanesi. Le due espressioni del patrimonio culturale hanno suscitato grande interesse durante gli incontri con istituzioni, studenti e comunità locali.
La missione ha assunto anche una significativa dimensione istituzionale grazie alla firma del Patto di Cooperazione tra Fili Meridiani APS e il Comune di Dibër (Peshkopi), sottoscritto con il sindaco Rahim Spahiu. L'accordo punta a sviluppare future progettazioni condivise e iniziative dedicate alla valorizzazione dei territori.
Successivamente la delegazione ha incontrato il sindaco di Dibër e Madhe, in Macedonia del Nord, Fisnik Mela, con il quale è stato confermato il percorso di collaborazione già avviato attraverso un precedente protocollo d'intesa. Durante il confronto sono stati affrontati temi legati alla progettazione europea, allo sviluppo turistico e alla partecipazione di Fili Meridiani alla prossima edizione del festival Oda Dibrane, prevista per il mese di ottobre.
La delegazione ha inoltre salutato l'ex sindaco Hekuran Duka, con il quale prosegue un rapporto di amicizia e collaborazione consolidato negli anni.
Il programma ha incluso anche momenti dedicati alla conoscenza del patrimonio storico e naturalistico albanese, dall'esperienza di rafting sul fiume Drini i Zi, guidata da Pajtim Vranici, alla visita del Museo di Skanderbeg a Krujë e ai territori d'origine dell'eroe nazionale albanese nell'area di Dibër insieme al professor Haki Pernezha.
«Questa missione rappresenta molto più di una serie di incontri istituzionali – ha dichiarato il presidente di Fili Meridiani, Ettore Bonanno –. È la dimostrazione concreta che la cultura può diventare uno strumento di dialogo e cooperazione tra i popoli. Continueremo a lavorare affinché queste relazioni si traducano in progetti concreti nei settori della cultura, del turismo, della formazione e della cooperazione internazionale.»
Sulla stessa linea il commento del manager di Emira Digital, Fabio Spadafora: «Questa missione ha confermato quanto la comunicazione possa diventare un vero strumento di sviluppo territoriale. In Albania e Macedonia del Nord abbiamo gettato le basi per nuove collaborazioni che mettono al centro persone, cultura e innovazione, dimostrando che il digitale può essere il ponte capace di unire territori che condividono la stessa storia e guardano insieme al futuro.»
Al termine della missione, Fili Meridiani ed Emira Digital hanno rivolto un ringraziamento ad Arbër Agalliu, all'Associazione Korabi, a Zamira Gjeleshi, ai sindaci Rahim Spahiu e Fisnik Mela, all'ex sindaco Hekuran Duka, ad Altin Prenga, al professor Haki Pernezha, a Pajtim Vranici, ai docenti, agli studenti e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.
La missione conferma il percorso di internazionalizzazione portato avanti da Fili Meridiani insieme a Emira Digital, con l'obiettivo di trasformare il patrimonio culturale condiviso in un'opportunità di crescita, cooperazione e sviluppo sostenibile per le comunità dei Balcani e dell'Arbëria.
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