Flag Football, Athenas Crotone doppia sconfitta: adesso si lavora per il prossimo bowl

Flag Football – Sabato scorso le Athenas Crotone hanno esordito, a Catania, nel nuovo campionato di Flag Football F3, stagione ufficiale della “Federazione Italiana di American Football”. La prima tappa del campionato le ha viste sfidare due storiche squadre siciliane, ovvero gli Elephants di Catania con il risultato di 47 a 0 per gli etnei, e gli Sharks di Palermo con il risultato di 36 a 8 per i palermitani.

Un risultato che non dà certo giustizia all’impegno e alla passione riposta da ogni atleta – scrive la società dei Mida Achei Crotone in una nota – ma che ha permesso certamente a tutte loro di provare l’esperienza del terreno da gioco ed ha consentito di rodare i meccanismi di esecuzione e di chiamata da parte dello staff tecnico Crotonese che vede al fianco dello storico coach Caruso, i nuovi entrati De Gennaro e Perri”.

«Con il virus che costringe il mondo dello sport a continue restrizioni e divieti – ha dichiarato Tania Crugliano, presidente Mida Achei Crotone – il semplice fatto che un gruppo appena nato di atlete si cimenti in uno sport per loro nuovo se non sconosciuto, rappresenta certamente un motivo di gioia e orgoglio per il management. Siamo assolutamente contenti della prestazione espressa dalle nostre atlete e siamo altrettanto certi che rappresenterà un punto di partenza per futuri traguardi».

Il prossimo appuntamento sarà il 31 Ottobre e l’1 Novembre prossimo a Marina di Ravenna: «Il primo bowl di campionato è andato – ha dichiarato Sabrina Loiacono #50 –  io e le mie compagne, abbiamo lavorato intensamente per due anni per raggiungere questo piccolo traguardo, senza perdere mai la concentrazione. Purtroppo lo stop forzato, ha rallentato il nostro percorso ma grazie alla forza di volontà, che non ci ha abbandonate neanche un secondo e grazie all’impegno dei nostri coach, in qualche mese, siamo riuscite a recuperare gran parte del lavoro. Non vedevamo l’ora di poterci mettere in gioco e di superare i nostri limiti e ricorderemo sempre con grande emozione, la nostra prima partita ufficiale, indossando i colori di appartenenza della nostra città e portando il nome Athenas.

Abbiamo giocato entrambe le partite fino all’ultimo secondo, con la voglia di vincere e con grinta, mettendo in conto anche gli errori commessi, causati dall’inesperienza, senza abbassare mai la testa e senza abbatterci dopo una sconfitta. Abbiamo mantenuto il sorriso, felici di quello che abbiamo costruito a prescindere dai risultati ottenuti con due grandi squadre avversarie.  Sono orgogliosa di me e delle mie compagne e sono contenta di avere avuto l’onore di condividere il campo con ognuna di loro. Adesso manteniamo alta la concentrazione per il bowl che si disputerà a fine ottobre, mantenendo l’impegno e la positività che ci contraddistingue: ce la metteremo tutta».

Accompagnate dal proprio team e dallo staff tecnico, adesso si pensa a fare bene per il prossimo bowl: «Dopo due anni dall’inizio del progetto – ha aggiunto Francesco Perri, Defensive Coordper me è un orgoglio e già un traguardo vedere le mie atlete iscritte ad un campionato ed affrontare il loro “battesimo di fuoco” a testa alta, senza alcun timore.  In questo primo bowl abbiamo potuto testare il duro lavoro svolto fino ad ora, il risultato parla chiaro, c’è ancora molto lavoro da fare, non è stato semplice affrontare due squadre del calibro di Catania e Palermo, ma le ragazze hanno risposto bene alle difficoltà.  Archiviato questo bowl, siamo già a lavoro per le prossime sfide in quel di Marina di Ravenna».

Dal lavoro svolto in terra sicula, si lavora per il proseguo di campionato di Flag Football: «Esperienza fantastica e sicuramente di crescita quella di Catania al fianco delle mie nuove compagne Athenas – conclude la guerriera Achea Rosaria Pucci Un ringraziamento speciale va ai coach: Chicco, Fofó e Ciccio che credono sempre in noi. Nonostante io sia l’ultima arrivata in squadra devo un grazie anche alle mie compagne che sin dall’inizio mi hanno accolta in questa grande famiglia. Ho avuto la possibilità di giocare nel ruolo di centro e grazie all’intesa con il QB, Erika, di segnare un touchdown. In più coach chicco ha deciso di schierarmi in difesa e per la prima volta mi sono approcciata al ruolo di safety sotto l’ala protettiva di Sabrina. Sono veramente contenta di aver intrapreso questa nuova avventura con un team che ha sempre dimostrato la sua Unione e soprattutto impegno e passione verso un obiettivo comune».