Focus ‘Ndrangheta nel Crotonese: 388 persone controllate e un’area sequestrata

L’attività ha interessato Mesoraca, Petilia Policastro e Cotronei. Controllate 388 persone e 250 veicoli, verificati cinque esercizi commerciali.

A cura di Redazione
24 settembre 2026 09:15
Focus ‘Ndrangheta nel Crotonese: 388 persone controllate e un’area sequestrata - Foto Uff Stampa Questura di Crotone
Foto Uff Stampa Questura di Crotone
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Proseguono nel territorio della provincia di Crotone le attività di controllo nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale Focus ‘Ndrangheta, disposto con ordinanza del Questore Renato Panvino a seguito delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.

L’operazione ha interessato in particolare i comuni di Mesoraca, Petilia Policastro e Cotronei. L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, con controlli negli esercizi commerciali, sulle persone e sui veicoli lungo le principali arterie stradali.

Controlli sulle attività commerciali

Nel corso del servizio, la Polizia Stradale ha effettuato una verifica presso un’attività di vendita e noleggio di veicoli. Al termine degli accertamenti, il titolare è stato sanzionato per la mancata istituzione del registro di carico e scarico dei veicoli usati, con una sanzione di 308 euro, e per l’esercizio dell’attività in assenza della prescritta SCIA.

Durante i successivi controlli stradali, gli agenti hanno inoltre contestato una violazione al Codice della Strada nei confronti del conducente di un veicolo sorpreso a utilizzare il telefono cellulare durante la guida. È stata applicata una sanzione amministrativa di 250 euro, accompagnata dalla sospensione della patente di guida per 15 giorni.

Particolarmente rilevante anche il controllo eseguito dalla Capitaneria di Porto presso un’azienda attiva nel commercio e nella manutenzione di pneumatici. Gli accertamenti hanno portato alla cessazione immediata dell’attività e al sequestro di un’area di circa 1.000 metri quadrati.

Il provvedimento è stato adottato in relazione all’assenza dell’autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali e alla presenza di rifiuti abbandonati sul terreno, in un’area scoperta adiacente al capannone principale.

Quasi 400 persone controllate

Per tutta la durata dell'operazione, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno svolto controlli su persone e veicoli, verificando anche il rispetto delle norme del Codice della Strada.

Sono state elevate tre ulteriori sanzioni al Codice della Strada, con la contestuale sospensione della carta di circolazione e il sequestro amministrativo di un veicolo.

Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato hanno identificato 255 persone, controllato 156 veicoli ed effettuato 20 controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.

Nel complesso, il bilancio dell'attività è di: 388 persone controllate, 110 delle quali risultate con precedenti; 250 veicoli controllati; 4 sanzioni al Codice della Strada; 5 esercizi commerciali controllati; 3 sanzioni amministrative elevate.

L’attività si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati e alla verifica della regolarità delle attività economiche.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi servizi, con particolare attenzione al rispetto delle autorizzazioni amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza, nonché alla corretta gestione delle attività commerciali e produttive.

L’azione coordinata delle diverse Forze di polizia punta inoltre a garantire condizioni di legalità a tutela degli operatori economici che rispettano le regole e svolgono legittimamente la propria attività sul territorio.

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