“Follia di Shakespeare” questa sera all’Apollo. Il Regista Mazzotta: “Vi strapazzeremo un po'”

“Follia di Shakespeare” questa sera all’Apollo. Il Regista Mazzotta: “Vi strapazzeremo un po'”

Un’esperienza unica l’ha definita il regista cosentino Max Mazzotta che, stasera, porterà in scena “Follia di Shakespeare – Macbeth VS Romeo e Giulietta” al Teatro Apollo all’interno della “Rassegna L’AltroTeatro”.   Lo spettacolo è prodotto da L’AltroTeatro (Gianluigi Fabiano, Giuseppe Citrigno, Giada e Serena Falcone), nato da un progetto della compagniaLiberoTeatro. Prove e allestimento realizzate al PTU (piccolo Teatro Unical) grazie alla sensibilità del Rettore Nicola Leone e alla collaborazione al Dipartimento Studi Umanistici (Prof. Francesco Perrelli) e al CAMS ( Presidente Prof. Francesco Ragnolo).

Uno Shakespeare inedito portato in Calabria con la sua follia, e l’accento calabrese sul palco del Teatro Apollo. Ha debuttato, infatti, in anteprima nazionale al Teatro Rendano di Cosenza e questa sera, martedì 26, gli attori Lorenzo Richelmy e Stella Egitto sono pronti ad emozionare il pubblico crotonese con il lavoro realizzato dal regista calabrese.

E lì, alle ore 20,30, vi sarà la bravura dei due attori, con la regia di un talento calabrese, Max Mazzotta, nato a Cosenza il 12 novembre del 1968, attore e regista italiano, direttore artistico della compagnia teatrale “Libero Teatro”, che opera a Cosenza. E’ stato di casa, dunque, nella sua città ed è pronto per un grande spettacolo tutto crotonese. A parlarcene è egli stesso:  «Sono tante emozioni messe insieme: è uno spettacolo che feci ventidue anni fa quando fondai la compagnia Libero Teatro, è uno spettacolo storico, di repertorio, a cui sono molto affezionato ed è una grande emozione riproporlo dopo tanto tempo. Poi l’altra emozione è che lo spettacolo era previsto due anni fa ma poi la pandemia ci ha lasciato in sospeso, e adesso lo abbiamo ripreso. Una serie di emozioni bellissime che mancavano da un po’ di tempo e che adesso arrivano».

Lo spettacolo offrirà diversi punti di riflessione: «Il pubblico sicuramente vedrà a vedere due opere di Shakespeare che sono una tragedia e una commedia. Se le vediamo insieme sarà un salto emotivo per il pubblico tra il tragico e il comico e così lo strapazziamo un po’ – sorride – sia per i temi , ovvero la follia e la follia dell’amore. Da una parte porta a fomentare l’ambizione e a un certo punto a entrare nel sangue e nello spirito di questo Macbeth sanguinario che diventa tiranno e andiamo dunque verso un significato arcaico».

Non resta dunque che godersi  questa sera lo spettacolo:  «Ai crotonesi dico di venire a vedere lo spettacolo perchè sono due opere di Shakespeare, e già questo è un fatto importante, un autore che ancora oggi ha tante cose da dire. Si riscoprono cose nei testi classici che sono ancora contemporanei».

L’attore Lorenzo Richelmy pronto a stupire Crotone con “La follia di Shakespeare”