Forza Italia e Isola Prima di Tutto: "Dopo sei anni il problema “Acqua” non è stato risolto"

Nota del Coordinamento di Forza Italia e Isola Prima di Tutto il merito alla situazione che vive il territorio isolitano alle prese con problematiche legate alla crisi idrica

A cura di Redazione
29 gennaio 2026 22:00
Forza Italia e Isola Prima di Tutto: "Dopo sei anni il problema “Acqua” non è stato risolto" -
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Riceviamo e pubblichiamo - Isola di Capo Rizzuto - Acqua, acqua, acqua !!! È l'invocazione più ricorrente dei cittadini di Isola negli ultimi 6 anni. Ricorderemo l' amministrazione Vittimberga come quella della sete e delle autobotti. Il sindaco nel 2019 all'interno della campagna elettorale aveva come punto forte del programma il “ritorno alla normalità’ e... non più bidoncini”. Dopo sei anni il problema “Acqua” non è stato risolto, l'obiettivo non è stato centrato e i fans dell'attuale amministrazione devono rassegnarsi del fallimento dell'intero progetto che hanno sostenuto. Purtroppo i fallimenti vanno certificati e non per passare come i soliti disfattisti ma abbiamo sempre detto e ribadito che l’insufficienza dell'azione politica e amministrativa avrebbe avuto conseguenze future perché le scelte pregresse erano errate. Con i fondi PNRR non si è cercato di mitigare il problema potenziando oppure raddoppiando la portata potabilizzatore, non si è pensato di rifare le condutture dove risultavano più datate, di creare bacini di raccolta delle acque reflue che possono servire a fornire acqua alla città. Già da sole queste iniziative avrebbero alleviato la crisi idrica nei momenti di maggior criticità, di mancato rilascio di acqua da parte del Consorzio di bonifica, Sorical e A2A .

L’inefficienza amministrativa e di governo è certificata dalla sola iniziativa messa in campo dall'amministrazione Vittimberga: i POZZI!

Correva l’anno 2021 e precisamente era 8.07.2021 e così si esprimeva l'amministrazione comunale: "...la messa in funzione (dei pozzi) permetterà di risolvere il problema…(!) l'intenzione dell’amministrazione è quello di dare alla cittadina una situazione di normalità il più presto possibile...oltre ai pozzi abbiamo già avviato i progetti per l'ingegnerizzazione della rete idrica, la sistemazione delle numerose perdite alla tubazione, la realizzazione di una condotta diretta dal lago Sant'Anna al potabilizzatore e la creazione di nuove vasche di accumulo per approvvigionamento di acqua”. Siamo passati dai “pozzi salvezza” ai “pozzi spia”! Di tutto questo solo un proclama senza soluzioni che abbiano risolto il problema. Perché c’è stata e c’è ancora una mancanza di visione politica, c’è inefficienza amministrativa visto che le soluzioni adottate hanno portato a questo stato ma anche menefreghismo nell’approccio dei problemi. È questo il punto fondamentale. Un paese come il nostro non può essere lasciato alla mercé delle tendenze metereologiche occorre qualcosa in più. Necessita anzitutto che l'orizzonte politico nel nostro paese sia più ampio, una classe politica che non guardi a se stessa ma al bene dell'intera comunità. Siamo fuori dai tavoli dove si fa la programmazione, siamo fuori da ogni istituzione politica e gestionale e si sa che alcuni obiettivi possono essere conseguiti solo quando si è forti politicamente. Il civismo e l’equilibrismo esasperato devono essere definitivamente chiusi nel nostro paese perché sono la dimostrazione del fallimento nel tempo essendo ormai isolati ovunque se non presenti per qualche interesse individuale di qualcuno (poltrone o ambizioni di incarichi).

Delle 101 opere sbandierate, ad oggi non c’è un’opera che può dirsi abbia dato lustro e visione alla città come direbbe qualcuno: solo fuffa.Preso atto di questo fallimento globale su quello che invece per altri posti è stata la chiave di sviluppo e rilancio della città, rispetto ai progetti PNRR, i cittadini devono aprire gli occhi e capire che è stato perso un treno serio che andava preso tutti assieme e non con la miopia dimostrata. Dire che il problema dell’acqua è storico, significa mentire a noi stessi, perché sicuramente il problema c’è stato ma ci sono stati amministratori in grado di gestirlo; ora è anarchia pura! Perciò serve un tavolo di concertazione sulla questione acqua che veda la presenza non solo dei tecnici ma anche della politica presente e non nel consiglio comunale. Noi non intendiamo avventurarci in un botta e risposta sui social e nel consiglio ma desideriamo operare come Forza politica di riferimento nel nostro paese; quando i cittadini ci hanno dato mandato di governo abbiamo assolto al meglio il nostro compito anche quando le opportunità erano scarse, allora il PNRR non era ancora ideato e concepito. Perciò ci si svegli e ci si elevi a classe dirigente, dove non si arriva si deve chiedere agli altri, noi abbiamo formato e stiamo formando una classe politica di ricambio e questo ci rincuora e ci fa ancora di più appassionare alla politica.

Il Coordinamento di Forza Italia e Isola Prima di Tutto

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