Fratelli d’Italia ritorna sullo Ius Soli

Fratelli d’Italia ritorna sullo Ius Soli

Così Michele Ryllo, Responsabile Provinciale del Dipartimento Legalità Sicurezza Immigrazione Fratelli d’Italia, riferendosi al sindaco di Crotone Vincenzo Voce:

“E’ arrivato a proporre la concessione della cittadinanza simbolica ai figli , nati a Crotone , da genitori stranieri.

Mentre il popolo attende risposte concrete sul degrado urbano palese dinanzi agli occhi dei cittadini , sulla bonifica ex siti industriali , su occupazione giovanile, sviluppo sostenibile , su ” Antica Kroton ” , e sulla necessità di esaltare le risorse storiche , climatiche e paesaggistiche della nostra città , il primo cittadino ritiene di ” togliere dal cilindro ” una proposta da assolutamente disapprovare e respingere al mittente .

Fratelli d’Italia , invece , evidenzia che una cittadinanza , anche se ” simbolica ” ,va meritata e concessa soltanto a chi ama veramente e rispetta la Cultura e l’identità del luogo dove vive , deve , quindi , al limite , dimostrare di conoscere , non soltanto l’idioma del luogo in cui si è nati e si vive e mai potrà essere un regalo a coloro che , purtroppo , molto spesso, continuano a seguire riti e leggi della loro religione , con possibili orribili epiloghi , come la sconcertante vicenda di Saman Abbas , la diciottenne pakistana scomparsa dopo essersi opposta alle angherie dei familiari .

Qualcuno obietterà ” il Sindaco propone una cittadinanza simbolica ” , attenzione , la proposta, a nostro avviso, può essere un pericoloso ” trampolino di lancio ” per giungere alla concessione dello ius soli, dunque, per concedere la cittadinanza italiana a persone nate in Italia, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

E’ bene rammentare, che ad oggi la legge v n.91 / 1992 , consente a chi ha compiuto 18 anni, ed è stato residente in Italia ininterrottamente, dalla nascita fino alla maggiore età, di richiedere la cittadinanza semplicemente presentando apposita istanza nel Comune di residenza, oltre la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana in altri casi previsti dalla legge vigente .

Quindi, battaglia identitaria e no risoluto alle cittadinanze automatiche, simboliche o di altro tipo”.