Furto di farmaci oncologici da 1,2 milioni: arresti all’ospedale di Melito
Operazione dei Carabinieri su medicinali rubati dall’ospedale Tiberio Evoli. Indagini della Procura di Reggio Calabria guidata da Borrelli
Furto di farmaci oncologici per oltre un milione e duecentomila euro dalla farmacia dell’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo. È quanto emerso dall’operazione condotta dai Carabinieri che nelle prime ore di questa mattina ha portato all’arresto di diversi soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di furto aggravato di medicinali oncologici, chemioterapici e biologici ad altissimo costo.
Nei confronti degli indagati i militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli.
Secondo quanto ricostruito nell’inchiesta, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, gli arrestati si sarebbero introdotti all’interno della farmacia ospedaliera del nosocomio riuscendo a sottrarre ingenti quantitativi di medicinali destinati alle cure oncologiche.
I dettagli dell’operazione saranno illustrati alle ore 12 nel corso di una conferenza stampa che si terrà al Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, alla presenza del procuratore Giuseppe Borrelli e dei vertici dell’Arma.
Intanto è arrivato anche il commento del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che sui social ha espresso parole dure sull’accaduto: “Rubare farmaci oncologici destinati ai malati di cancro è un gesto ignobile. È vergognoso quanto accaduto all’ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri e la Procura di Reggio Calabria per aver smantellato questa banda di criminali senza scrupoli.
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