Gasolio agricolo alle stelle, allarme nel Crotonese: “A 1,80 euro al litro aziende a rischio”
Pasquale Abenante, segretario provinciale di Libertà è Democrazia, chiede interventi urgenti a Regione e Governo: “Servono misure straordinarie per salvaguardare il comparto agricolo”
Il costo del gasolio agricolo agevolato continua a crescere e in provincia di Crotone avrebbe ormai raggiunto livelli vicini a 1,80 euro al litro. Un aumento che, secondo Pasquale Abenante, segretario provinciale del partito “Libertà è Democrazia”, rischia di mettere in seria difficoltà le imprese agricole del territorio, già alle prese con l’aumento generale dei costi di gestione.
“Ci troviamo davanti a una situazione insostenibile per la tenuta dell’agricoltura crotonese – afferma Abenante in una nota –. Un prezzo del carburante agricolo arrivato a queste cifre significa compromettere i margini economici delle aziende e costringere molti produttori a lavorare in perdita”.
Secondo il rappresentante politico, il caro carburante potrebbe avere conseguenze pesanti sull’intera filiera agroalimentare locale. “L’incremento degli oneri per le lavorazioni dei terreni e per la raccolta – sottolinea – rischia di rallentare o bloccare le attività di centinaia di imprese, con ricadute non solo sul settore agricolo, ma sull’intero sistema economico del territorio”.
Abenante evidenzia inoltre la necessità di affrontare quelle che definisce “dinamiche speculative e squilibri” che penalizzerebbero i coltivatori crotonesi. Da qui la richiesta di un intervento immediato rivolto alle istituzioni regionali e nazionali.
Tra le proposte avanzate da Libertà è Democrazia figurano l’introduzione di un piano straordinario di sostegno per il comparto, il rafforzamento dei crediti d’imposta legati al carburante agricolo e l’attivazione di controlli lungo la filiera della distribuzione.
Il partito chiede inoltre l’estensione degli sgravi fiscali per i settori agricolo e della pesca, l’apertura di un tavolo regionale di confronto con i distributori e la convocazione urgente di un incontro in Prefettura a Crotone con le associazioni di categoria, per individuare possibili soluzioni a sostegno delle imprese.
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