Generazione Impresa Calabria 2026, studenti e giovani imprenditori insieme per costruire il futuro

Alla Cittadella regionale la finale del progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria con oltre 100 partecipanti e 12 idee d’impresa innovative

A cura di Redazione
27 maggio 2026 17:30
Generazione Impresa Calabria 2026, studenti e giovani imprenditori insieme per costruire il futuro - Foto: Uff. Stampa Unindustria Calabria
Foto: Uff. Stampa Unindustria Calabria
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Si sono dati appuntamento nella Sala Verde della Cittadella regionale i Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria per la finale regionale del progetto di education GI -Generazione Impresa Calabria 2026. Presenti oltre 100 partecipanti tra studenti e docenti di cinque Istituti professionali e tecnici delle cinque province calabresi coinvolti nel percorso formativo.

"I Giovani Imprenditori di Confindustria, anche in Calabria, sono da sempre impegnati con gli Istituti scolastici superiori  nella divulgazione della cultura d'impresa, dei valori della libera iniziativa, del merito e della legalità. Con il progetto GI - Generazione Impresa Calabria 2026, utilizzando i contenuti e gli strumenti del Programma di Junior Achievement Italia “Idee in Azione”,  abbiamo sperimentato un nuovo percorso didattico esperienziale in cui gli studenti coinvolti sono stati affiancati da un team di giovani imprenditori, insieme ai docenti tutor, in un percorso di creazione di idee di impresa. Un laboratorio per trasferire esperienze, consapevolezza, capacità di ascolto, confronto e problem solving, cimentandosi nella proposta e creazione di un'idea imprenditoriale.", così Vincenzo Giovanni Squillacioti, Presidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria in apertura dell'evento.

Al progetto hanno partecipato il Polo Tecnico Professionale Grimaldi- Pacioli- Petrucci- Ferraris-Maresca di Catanzaro, con il prof. Gaetano Mancuso e diretto dalla DS Elisabetta Zaccone,  l’IIS Valentini - Majorana di  Castrolibero (CS), con il prof. Eduardo Biafore e diretto dalla DS Maria Greco,  il Polo Tecnologico Donegani- Ciliberto di Crotone con la prof.ssa Antonella Comberiati e diretto dalla DS Laura Laurendi, l'IIS  I.T.E.  Piria- Ferraris- Da Empoli di Reggio Calabria con la prof.ssa Silvia Parra e diretto dalla DS Anna Rita Galletta, l'IIS  I.T.G. - I.T.I. - I.T.E. di Vibo Valentia con le docenti Claudia Varrese e Rita Mobilio e diretto dalla DS Maria Gramendola.

"L'iniziativa si è articolata in quattro moduli didattici, con attività di gruppo in aula e materiale multimediale dedicato. Il programma, guidato da Docenti coordinatori, è stato supportato dai  Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria che, in qualità di Dream coach, hanno messo a disposizione la loro esperienza diretta, stimolando gli studenti a porsi domande, trovare soluzioni, coniugando tecnologia, innovazione e sostenibilità " ha dichiarato Adriano Spina, Vice Presidente GI Unindustria Calabria, con delega ad Istruzione e Innovazione.

"Questo progetto ci ha chiesto di fare una cosa che nel mondo delle imprese non è sempre scontata: smettere di avere tutte le risposte e tornare a fare le domande giuste. Metterci accanto a qualcuno, non davanti. Facendo da dream coach ci siamo messi in gioco anche noi capendo che leadership è creare le condizioni perché qualcun altro possa esprimersi e fare empowerment è avere la capacità di riconoscere il proprio valore e aiutare qualcun altro a riconoscere il suo. Generazione Impresa Calabria è questo impegno messo in pratica." ha evidenziato Valentina Mallamaci, Vice Presidente GI Unindustria Calabria, con delega ad Empowerment e Leadership.

“La Calabria è un territorio con un potenziale imprenditoriale ancora in parte inespresso. Iniziative come questa hanno il compito di accenderlo, mettendo il talento dei giovani in contatto con chi può aiutarli a trasformarlo in qualcosa di concreto. – ha sottolineato Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia – La collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria nasce esattamente con questo obiettivo: portare nelle scuole calabresi imprenditori e professionisti locali per aprire una finestra sul mondo del lavoro reale. Cinque scuole, cinque province, dodici team in finale: dietro questi numeri ci sono ragazzi e ragazze che hanno imparato che le loro idee valgono e aziende del territorio che hanno scelto di investire su di loro”.

Durante la finale regionale, condotta da Dario Faraone, Coordinatore regionale JA Italia, sono state presentate 12 idee di impresa, valutate dalla Giuria di imprenditori composta da Maria Sabia, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria, Fortunato Rizzo, Presidente Piccola Industria Unindustria Calabria, Antonia Abramo, già Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Catanzaro, Marella Burza, già Presidente Giovani Imprenditori Unindustria Calabria, Samuele Furfaro, già Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Reggio Calabria.

Dai servizi alla produzione, con un'attenzione particolare ai temi della sostenibilità ed alla cura delle persone.

Fila Zero, Safe Life, Click&Go, ReBoot Borgo, Nuvia, Punto Zero, Umbrella Smart Line, Localyze, Pronto Clinica, Eco Loop, Cafedro, Guida al Gusto: le 12 idee di impresa hanno spaziato in diversi ambiti, dando sempre voce a soluzioni innovative ed a contenuti tecnologici ispirati dal criterio della sostenibilità ambientale ed economica.

L’Assessore all’Istruzione, Sport e Politiche per i giovani della Regione Calabria, Eulalia Micheli, è intervenuta in apertura lavori per evidenziare la necessità di creare un ponte stabile tra Istituzioni, scuola e impresa e come la Regione Calabria stia investendo su istruzione, università e percorsi formativi, nella convinzione che investire sulle nuove generazioni vuol dire investire sulla competitività della regione. Ha espresso apprezzamento per il progetto realizzato da GI Unindustria Calabria e per tutti quei percorsi formativi che rafforzano la capacità degli studenti di scegliere consapevolmente dove e come costruire il proprio futuro.  Ha infine proposto una collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per promuoverne una più diffusa condivisione nei territori.

Edoardo la Ferla, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia da quasi un biennio, ha testimoniato il lavoro svolto dal Gruppo siciliano che da tre anni porta avanti una proficua collaborazione con gli istituti scolastici secondari dell’isola. L’esperienza formativa ha trasferito alla nuove generazioni una visione sistemica, metodo e contenuti ed ha confermato l’efficacia dell’impegno dei Giovani Imprenditori come acceleratore di sviluppo dei territori. “Le nuove generazioni sono l’unico vero capitale sul quale investire il nostro tempo, il capitale umano”. La Ferla ha concluso evidenziando che l’obiettivo condiviso con i GI di Unindustria Calabria è quello di diventare un modello virtuoso del Mezzogiorno.

La Giuria ha scelto come prima classificata l'idea di Impresa Guida al Gusto, presentata dalla Classe 5C del Polo Tecnico Professionale Grimaldi- Pacioli- Petrucci- Ferraris-Maresca, di Catanzaro, affiancata dal docente Tutor  Gaetano Mancuso e dai Giovani Imprenditori Luca Leone Noto, Andrea Scarpino, Niccolò Sposato, Francesco D'Aquino.

Premiate con menzione speciale le idee di impresa  Umbrella Smart Line, per il settore manifatturiero, proposta dalla Classe 2Q AMF dell'Istituto Istruzione Superiore Valentini - Majorana, di Castrolibero (CS), affiancata dal Docente Tutor prof. Eduardo Biafore  e dai Giovani Imprenditori Giorgio Franzese, Adriano Spina, Alessandro Aquino, e Pronto clinica, per il settore healthcare, proposta dalla Classe 5C del Polo Tecnico Professionale Grimaldi- Pacioli- Petrucci- Ferraris-Maresca di Catanzaro, affiancata dal docente Tutor  Gaetano Mancuso e dai Giovani Imprenditori Luca Leone Noto, Andrea Scarpino, Niccolò Sposato, Francesco D'Aquino.

Maria Sabia, Vice Presidente Giovani Imprenditori Confindustria, ha chiuso i lavori confermando il valore dell'impegno dei Giovani Imprenditori nella condivisione di esperienze formative come quelle che i Gruppi GI di Sicilia e Calabria stanno sperimentando con le nuove generazioni. Formare per conoscere ma anche per acquisire consapevolezza sul proprio futuro percorso lavorativo attingendo al bagaglio di esperienza di chi, come i giovani imprenditori, vogliono contribuire alla crescita del capitale umano.

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