Giornata Internazionale contro l’Omofobia, Mattarella: “Il rispetto delle scelte altrui è alla base del vivere collettivo”

Giornata Internazionale contro l’Omofobia, Mattarella: “Il rispetto delle scelte altrui è alla base del vivere collettivo”

Giornata Internazionale contro l’Omofobia – 17 maggio. La data ha un grande valore simbolico: il 17 maggio 1990,   32 anni fa, l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rimuoveva l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie. E quindi  si riconosceva che l’orientamento sessuale fa parte dell’identità di ognuno di noi, e che non dipende da alcuna “patologia” o “devianza”

E, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione affidata al sito del Quirinale.

«Questa Giornata internazionale chiede l’attenzione sulle violazioni alla dignità della persona motivate con orientamenti sessuali diversi dal proprio. Occorre educare a una cultura della non discriminazione, per costruire una comunità che metta al bando ogni forma di prevaricazione radicata nel rifiuto delle differenze.

Il rispetto dei diritti di ogni persona, l’uguaglianza fra tutti i cittadini, sancita dalla nostra Costituzione e dagli ordinamenti internazionali che abbiamo fatto nostri, non sono derogabili. Solidarietà e responsabilità sono alla base della nostra comune convivenza. Solo la comprensione reciproca può portare alla piena accettazione di tutto ciò che è “altro” da sé e al riconoscimento di ciascuna individualità. Il messaggio di questa giornata è l’invito a rinnovare l’impegno al rispetto dell’altro e delle sue scelte: elementi alla base del vivere collettivo».