Giovinazzo lascia Crotone: il saluto del sindaco Voce e domani il bilancio

Il colonnello diventa Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Calabria. In sala stampa ripercorrerà i quattro anni al comando provinciale

A cura di Redazione
03 settembre 2026 17:30
Giovinazzo lascia Crotone: il saluto del sindaco Voce e domani il bilancio -  Foto Uff. Stampa Comune di Crotone
Foto Uff. Stampa Comune di Crotone
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CROTONE – Dopo quattro anni alla guida del Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone, il colonnello Raffaele Giovinazzo lascia la città per assumere un nuovo e prestigioso incarico: sarà Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Calabria”. Un passaggio già ufficializzato nei giorni scorsi, in occasione del saluto del prefetto Franca Ferraro agli ufficiali dell’Arma in partenza.

Oggi il colonnello Giovinazzo è stato ricevuto nella Casa comunale dal sindaco Vincenzo Voce, per un saluto istituzionale che ha assunto anche il significato di un arrivederci dopo un lungo percorso di collaborazione tra Comune e Arma dei Carabinieri.

Il primo cittadino ha voluto sottolineare non soltanto il profilo professionale dell’ufficiale, ma anche quello umano. «In questi anni ho avuto modo di conoscere non solo il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, ma soprattutto la persona che c’è dietro la divisa», ha scritto Voce, ricordando di aver trovato in Giovinazzo «un uomo serio e competente, ma anche disponibile, sensibile e sempre pronto ad ascoltare».

Il sindaco ha poi parlato di un rapporto costruito «sulla stima reciproca», ringraziando il colonnello, a nome della comunità cittadina, per il lavoro svolto sul territorio e per la costante disponibilità dimostrata. Un pensiero è stato rivolto anche al compianto colonnello Gabriele Mambor, ricordato da Voce come una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia recente dell’Arma e della comunità crotonese.

Nel messaggio del sindaco, infine, la convinzione che quello di oggi non sia un addio a Crotone, ma soltanto la conclusione di un importante percorso professionale: «Le strade professionali possono cambiare, ma i rapporti veri, quelli costruiti con sincerità, rimangono».

Domani il bilancio con la stampa

Il saluto istituzionale di oggi anticipa un altro momento significativo: domani il colonnello Raffaele Giovinazzo incontrerà i giornalisti in sala stampa per tracciare il bilancio della sua esperienza alla guida del Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone.

Quattro anni caratterizzati da una intensa attività di contrasto alla criminalità organizzata e comune, ma anche da controlli capillari e da un lavoro di prevenzione sull’intero territorio provinciale.

Tra le principali operazioni svolte sotto il comando di Giovinazzo figura “Sahel”, il blitz eseguito nel settembre 2024 che portò a 22 arresti e a ulteriori misure nell’ambito di un’inchiesta sulle nuove leve delle cosche crotonesi, con accuse che comprendevano associazione mafiosa, usura, traffico di droga, danneggiamenti e reati in materia di armi ed esplosivi.

Nel 2025 è arrivata anche l’azione contro la rete di fiancheggiatori che avrebbe favorito la latitanza di due esponenti legati al locale di Cirò Marina, con sette persone fermate tra le province di Crotone e Milano.

Nel marzo scorso l’operazione “Libeccio” ha rappresentato un altro importante capitolo del contrasto alla criminalità organizzata, con 19 misure cautelari eseguite dai Carabinieri nell’ambito di un’indagine che ha coinvolto anche strutture investigative specializzate dell’Arma.

Non sono mancate, inoltre, le inchieste sui reati ambientali, tra cui le operazioni “Wave” e “Oleum”, e il contrasto agli allacci abusivi alla rete idrica. Nel 2024, secondo il bilancio presentato dall’Arma, furono eseguiti oltre 300 arresti e denunciate più di 1.200 persone.

Più recentemente, nel 2026, i Carabinieri hanno condotto una vasta operazione contro un’organizzazione accusata di aver realizzato truffe online e riciclaggio, con 31 persone indagate, dieci misure cautelari e 125 episodi contestati in tutta Italia. Ad agosto, inoltre, un’altra indagine ha portato a misure nei confronti di otto persone nell’ambito di un’inchiesta sullo sfruttamento della prostituzione tra Crotone e Isola Capo Rizzuto.

Nel bilancio operativo del 2025, illustrato a gennaio, Giovinazzo aveva anche evidenziato il calo dei reati nella provincia: l’Arma aveva proceduto per il 76% dei delitti commessi, con una significativa attività preventiva fatta di migliaia di servizi sul territorio, controlli a persone e veicoli.

Domani, dunque, Giovinazzo ripercorrerà direttamente con la stampa gli anni trascorsi a Crotone, prima di iniziare il nuovo incarico di Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri Calabria.

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