Gli Architetti di Crotone nel dibattito nazionale sull’architettura

Gli Architetti di Crotone a Roma: sostenibilità e rigenerazione urbana come politiche pubbliche

A cura di Redazione
24 gennaio 2026 18:00
Gli Architetti di Crotone nel dibattito nazionale sull’architettura -
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  • L’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia ha ospitato, il 21 e 22 gennaio 2026, un ciclo di eventi dedicati alla bioarchitettura come asse strategico delle politiche nazionali per l’architettura, ai centri storici e alla rigenerazione urbana, ponendo al centro del dibattito la qualità del costruito, il benessere delle persone e la sostenibilità ambientale.

    In particolare, l’Ordine degli Architetti di Crotone, insieme all’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR), è stato impegnato nell’organizzazione della giornata di martedì 21 gennaio, dedicata al convegno “Bioarchitettura nelle leggi di architettura come politica nazionale”.

    All’incontro hanno preso parte i Senatori Nicola Irto e Mario Occhiuto, estensori dei due disegni di legge sull’architettura:

    • DDL n. 1112 del 18/04/2024, “Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dell’architettura e altre disposizioni in materia di promozione della qualità architettonica e disciplina della progettazione”;

    • DDL n. 1711 del 04/11/2025, “Legge quadro sull’architettura e sulla rinascenza urbana per finalità di valorizzazione culturale e di benessere psicofisico e sociale”.

    Il confronto con gli esponenti della politica nazionale, gli Ordini professionali e gli esperti del settore si è rivelato un momento fondamentale per consolidare un metodo di lavoro basato sul dialogo, utile ad approfondire l’evoluzione normativa italiana e le prospettive future della progettazione sostenibile.

    Dopo i saluti istituzionali affidati a Christian Rocchi, Presidente dell’OAR Roma, il convegno è entrato nel vivo con l’introduzione di Alessandro Panci, Delegato OAR alle politiche nazionali e componente del Comitato Scientifico INBAR, insieme ad Anna Carulli, Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura.

    Il dibattito ha affrontato il ruolo della bioarchitettura come strumento di politica pubblica, in relazione alle recenti proposte legislative – dalla Legge sull’Architettura alla legge quadro sulla Rinascita Urbana – fino al nuovo Testo Unico dell’Edilizia e all’aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni.

    Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’etica professionale, dell’efficienza energetica, dell’uso di materiali sostenibili, della sicurezza e della riduzione del consumo di suolo, all’interno di una visione integrata che pone al centro il benessere psicofisico delle persone.

    Sono intervenuti Piero Carcerano, Presidente Comunicazione ed Editoria INBAR; Giuseppe Scannella, componente del Comitato Tecnico Scientifico INBAR; Elisabetta Dominjanni, Ufficio di Presidenza INBAR e Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Crotone; Giovanni Gentile, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Crotone; Giò Dardano, Affari Istituzionali INBAR; Marco Campagna, Consigliere dell’Ordine di Roma, oltre a numerosi rappresentanti del mondo ordinistico, scientifico e istituzionale.

    La tavola di confronto sui testi delle proposte di legge è stata moderata da Francesco Livadoti, componente del Comitato Tecnico Scientifico INBAR e Presidente della Fondazione Architetti Crotone, e da Rosa Maria Filice dell’Ordine di Roma, con la partecipazione dei Senatori Irto e Occhiuto, entrambi architetti.

    Nel corso del dibattito è stata apprezzata la forma di collaborazione tra Ordini professionali e politica, a conferma della volontà di costruire un dialogo concreto tra professione, ricerca e legislazione, con la disponibilità a convergere in maniera bipartisan verso un testo unico di legge che recepisca anche le proposte provenienti dai territori, frutto del lavoro svolto in questi anni dagli Ordini professionali, tra cui l’Ordine degli Architetti di Crotone.

    La seconda giornata ha proseguito il percorso di approfondimento sui temi dei centri storici e della rigenerazione urbana, rafforzando il confronto tra istituzioni e professionisti e delineando tali ambiti come paradigma culturale e operativo per le città del futuro.

    L’iniziativa, organizzata dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, conferma il ruolo dell’Ordine come luogo di elaborazione culturale e politica sui temi dell’architettura contemporanea.

    L’evento formativo sarà disponibile per gli iscritti in modalità asincrona.

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