Gli studenti di Crotone intorno a Gratteri: “I giovani non sono stupidi, sono i politici calabresi a non essere lungimiranti”

Gli studenti di Crotone intorno a Gratteri: “I giovani non sono stupidi, sono i politici calabresi a non essere lungimiranti”

Crotone“Siamo tutti Nicola Gratteri”: tempo fa, se ricordate, dopo le minacce dei clan al procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, 4 mila studenti della provincia di Crotone hanno raccolto le firme a sostegno “non di un eroe, ma di un alleato con cui combattere l’illegalità e il fenomeno mafioso“.

Il procuratore, insomma, non è da solo, e questo pomeriggio si è recato presso  la sala riunioni dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Crotone sito in Via Nazioni Unite, a Crotone, per ascoltarli. E loro si sono rivolti al Magistrato dandogli del “tu” e dicendo lui Grazie. Presente il Vice Prefetto Eufemia TarsiaSantino Mariano, dell’Ufficio Scolastico Regionale, il dirigente dell’AT di Crotone Luciano Greco, Franca Falduto responsabile delle Consulte provinciali degli studenti della Calabria per l’Ufficio scolastico regionale, il presidente della provincia di Crotone Sergio Ferrari, e le autorità militari.

Delle esibizioni canore da parte di Mattia Rigillo, Gabriele Pugliese ed Elisa Bonaccorsi, insieme alle testimonianza di diversi istituti scolastici della provincia di Crotone, come il Liceo Classico Pitagora, il Liceo Classico di Santa Severina, il Liceo Artistico Pertini-Santoni di Crotone, e l’Is Gangale e Barlacchi. La serata è stata impreziosita dai costumi femminili dell’antica Kroton, a cura dell’Istituto Ipsia Barlacchi di Crotone.

Noi ci impegniamo a studiare – sono le parole lette dal rappresentante della Consulta provincia degli studenti di Crotone Christian Marinoci impegniamo a custodire patrimoni straordinari per realizzare i nostri sogni, ci impegniamo a valorizzare le bellezze del nostro territorio, e tu rappresenti una delle nostre ricchezze più preziose a cui teniamo moltissimo. Vogliamo occupare quegli spazi liberati dall’operazione “Rinascita Scott“, questo impegno lo stiamo mettendo in pratica a modo nostro come sappiamo fare noi, con l’arte, con lo sport, con la musica, con le letture”. Poi un dono al procuratore, da parte di Christian Marino e Rosa Vona, proprio da parte degli studenti, e il monito lanciato da Gratteri al mondo della politica.

Vedete, in Calabria ci sono tre  facoltà di Giurisprudenza, che significa creare trecento disoccupati al mese – ha detto – io non ce l’ho con la cultura, ovviamente, ma con la poca lungimiranza dei nostri politici calabresi attaccati al like sui social.  C’è la mancanza di programmazione da qui a dieci anni, ed è un danno, perchè crei disoccupati. Abbiamo bisogno di strumenti di formazione affinchè i giovani del Sud siano competitivi con quelli del Nord. Finitela con questi finanziamenti a pioggia, e pensate alla crescita formativa dei ragazzi. Basta con la sagra della melanzana, i nostri giovani non sono stupidi”.

Poi, ha spiegato: “Viviamo in Calabria, con un sacco di bei posti, e dove i lavori del futuro saranno turismo ed agricoltura. Ma c’è solo una facoltà di agraria in Calabria, ed è a Reggio Calabria.  Mi rivolgo a chi amministra: facciamo formazione, infrastrutture, e creiamo delle scuole che servano per i ragazzi, impendendo che un giorno possano ad andare via. Scuole di turismo ed agraria per evitare lo spopolamento”.  E ha ribadito in conclusione: “Basta con la sagra della melanzana”.

Danilo Ruberto