Governance Poll 2021: nella graduatoria dei sindaci, Voce al tredicesimo posto, primo tra i calabresi

Governance Poll 2021: nella graduatoria dei sindaci, Voce al tredicesimo posto, primo tra i calabresi

La Governance Poll è il sondaggio de Il Sole24Ore sul gradimento dei sindaci e dei governatori di Regione.

Il sondaggio, effettuato da Noto Sondaggi, si basa su un campiona di 1000 elettori per ogni Regione  e 600 in ogni COmune, disaggregati per sesso, età e area di residenza. Le interviste sono state effettuate con sistemi misti dal 1 aprile al 28 giugno.

Il sindaco più amato d’Italia è Decaro (Bari), bene Gori (Bergamo) e Mastella (Mantova), Sala (Milano) scende per la prima volta sotto il 50%, crollo dei sindaci grillini: Raggi (Roma) e Appendino (Torino) al 94esimo posto. De Magistris (Napoli) si piazza al penultimo posto con un dato bassissimo (35%, ben 31,9 punti in meno rispetto al dato elettorale).

Ottima performance del sindaco di Crotone. Voce si piazza tredicesimo, con un buon 58,5%, in calo rispetto al dato elettorale (63,9), ma non solo quasi in vetta alla classifica, ma anche primo tra i sindaci calabresi.

Tra i primi cittadini calabresi, dopo Vincenzo Voce bisogna scendere al 36esimo posto per trovare Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria) con un indice di gradimento pari al 56% (-4,4% dal dato elettorale).

Terzo podio calabrese per Mario Occhiuto (Cosenza)  con il suo 53% di preferenze, ben sei punti sotto il dato elettorale, si piazza al 57esimo posto.

Al 64esimo posto si piazza Maria Limardo (Vibo Valentia) con un buon 52,5 % (- 7% dal dato elettorale).

Sei posti più sotto troviamo Sergio Abramo (Catanzaro) che divide precisamente in due l’elettorato (50%, -14,4% rispetto alle elezioni).

«Credo poco ai sondaggi. – commenta il primo cittadino pitagorico – Il passato ha dimostrato che molti sindaci che risultavano tra i primi posti poi non sono stati rieletti. Tuttavia, quello del “Il Sole 24 Ore è un dato del quale, naturalmente, tengo conto. E mi fa piacere essere il più gradito tra i sindaci calabresi e al 13° posto in assoluto tra i sindaci italiani. Mi aspettavo un calo fisiologico per le evidenti difficoltà che abbiamo incontrato in questi primi mesi di amministrazione e che faticosamente stiamo provando a superare. E’ anche vero che in questi dieci mesi non ci è stato risparmiato nulla. E se considero alcune critiche sicuramente costruttive, abbiamo anche subito il martellante pregiudizio di alcuni che hanno accompagnato senza sosta e fin da subito questo inizio di consiliatura. Se sei cittadini su dieci mi hanno confermato la loro fiducia non posso che essere contento e questo è uno stimolo sicuramente ad andare avanti e fare sempre meglio per la nostra collettività».