Grande successo per la festa regionale del vino e enoturismo

Grande successo per la festa regionale del vino e enoturismo

Dalla caratteristica e ricercata terrazza della Rocca del Diavolo alla fine di Via S.Nicodemo, romanticamente ribattezzata per l’occasione kissing zone, alla balconata di Piazza della Legalità e delle Libertà fino all’affascinante Bastione Cannone entrambi affacciati sullo Jonio; dal rione Timpa che dà su uno degli scorci più pittoreschi del borgo, all’altra terrazza panoramica del Palazzo dei Musei con vista sui vigneti.

Dall’area brulicante di visitatori attorno alla Chiesa S.Giovanni, animata dalle cantine del Consorzio di tutela vini Doc di Cirò e Melissa alle gremite viuzze di enoturisti, tutt’attorno alla Chiesa della Madonna del Carmine con lo stand della Proloco; fino ai piccoli produttori del villaggio dell’identità e delle eccellenze della rete Slow Food Pollino Sibaritide Arberia nei vicoli lungo Via S.Nicodemo dove ad accogliere gli ospiti c’erano anche le proposte enogastronomiche e dolciarie dell’Associazione Giovanni Paolo II, di Confagricoltura e per Slow Food l’agrichef Enzo Barbieri di Altomonte. Dai musei di Lilio, Lacinio e del Vino alle quattro porte Mavilia , Scezzari, Cacovia e Falcone. «Un flusso complessivo e costante di circa 2000 visitatori, provenienti da territori e province diverse ha pacificamente e festosamente invaso domenica 11 novembre, attraverso un itinerario enogastronomico, culturale ed emozionale, ogni angolo del borgo storico della Città del Vino e del Calendario, soprattutto le zone meno conosciute e più caratteristiche sancendo – ha dichiarato il Sindaco Francesco Paletta -, il vero valore aggiunto in termini di marketing territoriale ed il successo straordinario e condiviso di questa originale quarta Festa del Vino Calabrese e dell’Enoturismo. Promosso dall’Amministrazione Comunale con il progetto itinerante Nostos – Marcatori Identitari per i Turismi giunto a Cirò alla sesta tappa e con l’associazione europea Otto Torri sullo Jonio, organizzato in collaborazione con le associazioni Giovanni Paolo II, Le Quattro Porte e la ProLoco Cirò l’evento regionale ha rappresentato una delle iniziative 2018 della Giornata Europea dell’Enoturismo.

Come da tradizione, nel corso dell’evento, il Primo Cittadino che quest’anno è anche coordinatore regionale delle Città del Vino, ha consegnato il Premio Cirò Città del Vino giunto quest’anno alla sua quarta edizione ai fratelli Roberto e Maurizio Bisconte della Cantina Feudo San Severino di Saracena, tra i più rinomati produttori del Pollino, famosa per il suo Moscato Passito Presidio Slow Food ed impegnata da 7 anni con l’efficace iniziativa “Cantine Aperte” che continua a coniugare con intelligenza e passione la promozione del vino di qualità e quelle dei vitigni autoctoni, alla comunicazione strategica del terroir ed alla valorizzazione dei centri storici, come quello di Saracena nel quale da anni la Feudo San Severino continua ad attrarre ed accogliere enoturisti.



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