Grest 2026, a Papanice due settimane di giochi e valori nel segno della pace
Conclusa l'esperienza estiva della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo con 120 bambini, laboratori, giochi e un commovente omaggio ai giovani scomparsi
Si è conclusa con entusiasmo e partecipazione l'edizione 2026 del Grest estivo organizzato dalla Parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che quest'anno ha scelto come filo conduttore il tema "La Pace ci Piace!". Nonostante le difficoltà legate alla carenza di spazi, l'iniziativa ha coinvolto circa 120 bambini, regalando loro due settimane ricche di attività educative, momenti di condivisione e tanto divertimento.
Guidati da un numeroso gruppo di giovani animatori, i partecipanti sono stati suddivisi in squadre e hanno preso parte a giochi, laboratori creativi e momenti formativi, tutti ispirati al valore della pace. Attraverso video, attività manuali e percorsi di riflessione, i bambini hanno approfondito il significato della convivenza, del rispetto reciproco e della solidarietà, realizzando anche una grande bandiera della pace come simbolo dell'intero percorso.
Determinante è stata la guida del parroco don Massimiliano Assisi, che ha accompagnato gli animatori durante l'intera esperienza, favorendo un clima di collaborazione e crescita personale. Non sono mancati i momenti di svago, con giochi di gruppo e gli immancabili gavettoni che hanno animato le giornate, coinvolgendo piccoli e grandi.
Particolarmente emozionante è stata la festa conclusiva del 28 giugno, ospitata nel giardino di Aurora, quartier generale del Grest. In quell'occasione gli animatori hanno realizzato un Albero della Vita, sul quale sono stati riportati i nomi di alcuni giovani della comunità che non ci sono più. Un gesto spontaneo e carico di significato, reso ancora più toccante dalla presenza delle loro mamme, che hanno condiviso un momento di intensa commozione con l'intera comunità.
L'iniziativa ha confermato come il Grest non sia soltanto un'occasione di svago, ma anche un importante percorso educativo. I bambini hanno fatto proprio il messaggio dell'edizione 2026, ribadendo con convinzione il loro "No alla guerra" e il "Sì alla pace", dimostrando di aver compreso il valore dell'impegno quotidiano per costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla fraternità.
La manifestazione si è conclusa con il tradizionale saluto finale e con un arrivederci al 2027, accompagnato dal coro dei bambini e degli animatori che hanno rilanciato il messaggio dell'intera esperienza: "La Pace ci Piace!", con l'auspicio di poter tornare il prossimo anno con spazi più ampi e una partecipazione ancora più numerosa.
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