Guanti e mascherine, “alla natura non servono”

Guanti e mascherine, “alla natura non servono”


Gettare mascherine e guanti nell’indifferenziato, servirsi il più possibile di quelli riutilizzabili, non buttarli a terra per evitare gravi danni all’ambiente. Si concentra su questi tre punti la campagna di comunicazione del ministero dell’Ambiente, in collaborazione con la Guardia Costiera, Ispra, Iss, Enea e la commissione Colao, presentata dal ministro Sergio Costa, a Roma nella sede del Comando generale della Guardia Costiera.

Oltre a uno spot che vede protagonista l’attore Enrico Brignano, parte anche una campagna social “Alla natura non serve”, con meme e video emozionali dall’hastag #buttalibene. “Mascherine e guanti monouso – ha osservato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – sono diventati un problema per l’ambiente, in Italia e nel resto del mondo. Oggi è il momento di agire per difendere la natura e il nostro pianeta dall’inquinamento. Non possiamo stare a guardare”. I numeri parlano chiaro, come affermato dal presidente Ispra e Snpa, Stefano Laporta –: in Italia si ha una produzione giornaliera di rifiuti da mascherine pari a circa 410 tonnellate, con un valore medio per la fine del 2020 di 100.000 tonnellate di rifiuti. Questi numeri devono necessariamente indurci a comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente”.

Qui lo spot