I 25 anni della Fondazione Zaccheo, da sempre vicina alle famiglie in difficoltà

I 25 anni della Fondazione Zaccheo, da sempre vicina alle famiglie in difficoltà

In occasione dell'iniziativa promossa per i festeggiamenti, è stato presentato il progetto educativo finanziario "Impara a gestire il tuo denaro"

Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuta a Crotone presso la sala conferenze della Bcc del crotonese, una tavola rotonda voluta dalla Fondazione Antiusura Zaccheo. Per i festeggiamenti dei 25 anni di attività, la Fondazione che opera in tutto il territorio calabrese al fine di prevenire il fenomeno dell’usura, aiutando persone e famiglie in stato di sovraindevitamento, ha scelto di presentare  il progetto educativo finanziario “Impara a gestire il tuo denaro” realizzato in collaborazione con il Movimento dei Focolari e Economia di comunione, e finanziato con i fondi Antiusura Del Ministero dell’Economia e della Finanza.

Il Vescovo di Crotone-Santa Severina Mons. Rosario Panzetta che ha avviato l’incontro ha immediatamente centrato il focus, ritenendo che “l’educazione dei ragazzi al giusto utilizzo delle proprie risorse, sia un efficace modo per non avviarli alla vita come fossero mine vaganti. Il rischio per i più giovani è quello di perdersi tra le maglie del mondo, sempre più complesso” dello stesso avviso il Presidente della Fondazione, Monsignor Franco Lonetti che in un video messaggio ha ringraziato gli operatori e invitato a “educare seriamente gli uomini e le donne di domani per liberarli dalla società delle illusioni”.

Fino ad oggi, sono oltre diecimila, le persone che hanno potuto rivolgersi alla Fondazione Zaccheo. “Chi chiede aiuto – ha sottolineato il Segretario della Fondazione Benedetto Proto – lo fa perché assillato da problemi di sovraindebitamento e da esigenze finanziarie immediate ed impreviste”. Negli uffici messi a disposizione dalla Curia di Crotone, la Fondazione opera incessantemente per facilitare la concessione del credito da parte degli Istituti bancari, con i quali ha stretto apposite convenzioni.

“Ritengo opportuno.  – ha aggiunto Proto –  ringraziare le banche convenzionate per la loro proficua collaborazione in favore di soggetti a rischio di usura, è doveroso nominarle per distinguerle da altri istituti che non hanno inteso intraprendere questa coraggiosa e generosa strada di solidarietà. Le banche oggi convenzionate con la Fondazione Zaccheo sono La BCC del Crotonese, la Bper Banca S.p.A., la BCC Mediocrati, la Banca Mediolanum”. Il Direttore Generale della Bcc del crotonese, il Dott. Cosimo Puglia, tra i relatori ha aggiunto “La Banca del Crotonese e’ la banca del territorio.

La vicinanza reale al tessuto socio economico locale è rappresentata e realizzata anche attraverso lo stretto rapporto collaborativo con la Fondazione Zaccheo con la quale, negli anni, sono stati erogati numerosi finanziamenti destinati al sostegno di famiglie in difficoltà economiche temporanee sottraendole al fenomeno dell’usura, favorendone anche la reinclusione sociale”.

A dare Un segno di vicinanza e di rinnovata volontà di collaborazione, in un video messaggio, anche il Presidente della Banca Mediolanum e consigliere ABI (associazione bancaria italiana) il Dott. Giovanni Pirovano,  è stato Mentre l’avvocato Barbara Ventura che collabora attivamente con la Fondazione ha sottolineato come “la figura del legale opera in piena sinergia con l’ente, prestando assistenza tecnica ed intervenendo in situazioni compromesse che richiedono l’accesso allo strumento del sovraindebitamento e alle norme che regolamentano la materia”.

Presente tra i relatori anche l’avvocato Attilio Simeone consulente della Commissione parlamentare antimafia che, oltre alla vicinanza all’intera comunità calabrese, del Presidente della stessa Commissione il Senatore Nicola Morra, ha ricordato come bisogna operare attivamente per rimodulare la Legge Antiusura “A 25 anni dal suo varo è giunto il momento di una profonda riflessione sui risultati finora raggiunti per poter efficacemente intervenire sulla modifica cercando di prevedere gli scenari dei prossimi 25 anni.

Serve sburocratizzazione e tempi più celeri. I fondi statali ci sono. Questo è il momento di osare, la posta in gioco é troppo alta per non provarci. La Commissione Parlamentare Antimafia sta ascoltando tutti i soggetti istituzionali coinvolti compresi gli Enti del terzo settore.” Collegata in video conferenza da Roma, anche la Dottssa Lavina Monti del Ministero dell’economia e della finanza, ente gestore dei contributi del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura de dipartimento del Tesoro, istituito con Legge 7 marzo 1996 n 108. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Rossana Caccavo, responsabile della comunicazione per la Fondazione Antiusura Zaccheo.