I Carabinieri acquisiscono documenti su gestione acqua a Isola di Capo Rizzuto

L’operazione, coordinata dalla Procura guidata da Guarascio, mira a chiarire ruoli e responsabilità nella fornitura idrica e tutelare i cittadini

A cura di Redazione
29 gennaio 2026 11:16
I Carabinieri acquisiscono documenti su gestione acqua a Isola di Capo Rizzuto -
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Carabinieri della Compagnia di Crotone e del Nucleo Investigativo hanno eseguito un decreto di esibizione documentale emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, che ha interessato la società che gestisce il servizio idrico Risorse Idriche Calabresi (Sorical), l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura della Calabria (Arsac), l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria (Arrical) e il Comune di Isola Capo Rizzuto.

L’attività di polizia giudiziaria ha coinvolto numerosi uffici e sedi istituzionali ed è finalizzata all’acquisizione di documentazione tecnica, amministrativa e sanitaria, ritenuta necessaria per ricostruire in maniera puntuale e trasparente l’intero sistema di gestione del servizio idrico integrato nel territorio di Isola Capo Rizzuto.

Secondo quanto emerso, la raccolta degli atti mira a chiarire ruoli, responsabilità e modalità operative dei vari enti e organismi che, nel corso del tempo, hanno gestito il servizio idrico integrato. Un approfondimento considerato indispensabile dagli inquirenti alla luce delle ordinanze sindacali emanate negli ultimi anni dal Comune, molte delle quali hanno dichiarato la non potabilità dell’acqua e imposto limitazioni all’uso domestico, provocando preoccupazione e disagi tra i cittadini.

La problematica legata alla qualità dell’acqua rappresenta da tempo una delle principali criticità per la comunità locale, percepita ormai come un’emergenza strutturale. Negli ultimi mesi, inoltre, la situazione è stata aggravata da decine di segnalazioni dei residenti, che hanno sollecitato chiarimenti e interventi immediati per garantire la sicurezza del servizio.

L’operazione conferma l’impegno costante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, sotto il coordinamento della Procura guidata dal procuratore Domenico Guarascio, nel contrasto ai reati ambientali e nella tutela dei servizi pubblici essenziali. Un’azione che si inserisce in un percorso più ampio di vigilanza sul territorio, finalizzato a garantire condizioni di vita sicure e dignitose ai cittadini e a riaffermare il diritto fondamentale di ogni comunità ad accedere a un bene primario come l’acqua potabile.

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