I dipendenti Abramo: «Mettetevi una mano sulla coscienza, abbiamo mutui, bollette e affitti»

I dipendenti Abramo: «Mettetevi una mano sulla coscienza, abbiamo mutui, bollette e affitti»

Crotone – Il futuro dei dipendenti Abramo è un argomento che riguarda l’intera città, e non solo coloro che, da anni, hanno reso grande l’azienda con il loro lavoro. Giorno 24 febbraio vi sarà un sit in nelle tre provincie per chiedere la continuità lavorativa, e preservare così i posti di lavoro e intere famiglie.  Molti commercianti si assoceranno alla mobilitazione pacifica e, questa mattina, alcuni dipendenti si sono incontrati presso il piazzale della sede per discutere della situazione in cui versa la garanzia occupazionale.

«Ci mettiamo la faccia e diamo una voce e un volto al nostro reparto, molti di noi sono collaboratori da molti anni e non capiamo il perchè non siamo stati stabilizzati in tutto questo tempo. E’ un peccato, siamo  fuori dalla clausola sociale», ci ha detto un lavoratore a progetto: «Rappresentiamo una fetta grande del lavoro presso Abramo, siamo centoquaranta ed è una situazione che non possiamo accettare.  Non percepiamo uno stipendio per intero da novembre».  «Noi oggi siamo qui per avere risposte e certezze – ha concluso –  In un vecchio comunicato ci avevano detto che sarebbero stati pagati cinque giorni di gennaio e anticipata parte del mese di febbraio. Ad oggi abbiamo un accredito di pochi euro, mettetevi una mano sulla tasca e una coscienza perchè con questi soldi cosa dovremmo pagare? Ci sono mutui, bollette e affitti».

 

Danilo Ruberto



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