I Ferraiolo ritornano a Crotone: «Ci vediamo anche a maggio, per la Madonna di Capo Colonna»

I Ferraiolo ritornano a Crotone: «Ci vediamo anche a maggio, per la Madonna di Capo Colonna»

Il verso delle rondini a maggio, l’odore dello zucchero filato, la voce di Pulcinella, e la musica “Napule napule nà”. Il signor Adriano, i burattini venduti sotto il teatro, le sedie bianche, il piattino di metallo dove delle piccole mani posano teneramente i soldi consegnati dai genitori per poter assistere al più grande spettacolo che ha mai messo piede nella nostra città, ogni maggio: i fratelli Ferraiolo.

E quest’anno ricorrono i 51 anni di storia del signor Adriano, della sua famiglia, e dei loro sorrisi a Crotone. Solo la pandemia da Covid-19 ha fermato i festeggiamenti del cinquantennale, tenendoci lontano dalla magia di Pulicinell e delle sue storie, che divertono grandi e piccini. Anzi, che hanno cresciuto intere generazioni. «Una città verso cui nutriamo un’affetto particolare, noi verso i crotonesi e viceversa – ci ha detto entusiasta Adriano Ferraiolomio figlio mi ha detto di voler venire una settimana a Crotone, per poter salutare gli amici. Infatti quando abbiamo montato il teatrino , giovedì sera, sembrava la festa della Madonna di Capo Colonna. Ci siete mancati parecchio».

Il Teatro Simone Ferraiolo è montato come avviene da alcune estati, sul lungomare cittadino, in Piazza Berlinguer: «La prima volta che sono venuto qui a Crotone fu nel 1971 – continua a dirci Adrianodovevamo festeggiare le nozze d’oro con i crotonesi, ma il Covid ci ha tenuto lontani. Sono passati cinquant’anni in un baleno. Sembra ieri, infatti, quando partito da Salerno per una scommessa sono arrivato qui a Crotone. A livello economico in altre città avrei raccolto lo stesso, ma non sarebbe stata la stessa cosa a livello affettivo. Qui ho ricevuto tra l’altro la cittadinanza onoraria, e ci torno ogni anno molto volentieri. Pasquale Senatore all’epoca mi disse: “Io ti do la cittadinanza onoraria perchè devi prendere l’impegno di tornare ogni anno a Crotone con il tuo spettacolo”, e io ci torno con molto piacere. Sono state tante le manifestazioni di affetto nel periodo in cui ci siamo visti, tramite le telefonate, o alcune videochiamate su Skype».

Ogni sera gli spettacoli, fino a domenica 12 settembre, inizieranno alle ore 18.00, e il figlio di Adriano, Simone, ci terrà compagnia con uno spettacolo ogni 40 minuti. Il periodo di lockdown non ha fermato la creatività dei Ferraiolo:  «Abbiamo messo su uno spettacolo che si chiama “Balduccio e l’esorcista”, molto ma molto bello, ma non lo propongo adesso perchè ho bisogno di più personale, io sto andando via a montare l’altro teatro a Salerno, però lo rifaremo in Piazza Pitagora a maggio. Ci vedremo lì, vengo con questa promessa: sono molto positivo, credo e penso che di là qualcuno ci guarda e ci farà tornare nella normalità».

E proprio sulla festa della Madonna di Capo Colonna, Adriano ci ha detto:  «Veniamo associati a questo tradizionale appuntamento, arrivando un mese prima: giovani e meno giovani riescono così a vivere in allegria e spensieratezza i giorni che precedono la festa».

Danilo Ruberto