I Patissa lanciano il disco dal titolo “Na bona stella”

I Patissa lanciano il disco dal titolo “Na bona stella”

Mesoraca (KR) – Terzo lavoro per il gruppo di musica etnica popolare dei Patissa, compagine del territorio di Mesoraca. Nei giorni scorsi ad essere rilasciato è stato l’album dal titolo “Na bona stella”.

A comporre il gruppo: Salvatore Giordano (chitarra e voce); Luigi Longo (basso e cori); Maria Rosa Londino (voce e cori); Lara Serravalle (voce e cori); Salvatore Londino (chitarra solista); Giuseppe Grimaldi (fisarmonica); Carlo Cistaro (batteria) e Vincenzo Ieraci (bifare e fischietti).

A presentare questo lavoro è lo stesso Luigi Longo. «Il disco è nato come risposta concreta in questo periodo di restrizioni legato al mondo della musica – sottolinea -, al suo interno vi è la presenza di alcuni brani tradizionali mesorachesi. Si tratta di un disco registrato in presa diretta e quindi abbiamo cercato di conservare la nostra attitudine per il “live”».

Una produzione rilasciata sul mercato nella giornata del 24 novembre 2021.

«Al suo interno sono presenti nove tracce – rilancia Luigi Longo – mentre ad operare su questo lavoro siamo stati tutto il gruppo, di cui fanno parte sette persone tra cui due cantanti».

In poche settimane dalla sua pubblicazione “Na bona stella” sembra aver riscosso un buon consenso di pubblico.

«Abbiamo rilasciato questo disco sia in formato fisico che sotto forma di formato digitale, possiamo dire che le copie stanno andando bene. Sicuramente non abbiamo dato vita ad una produzione su larga scala, avendone per ora prodotte solamente 400 copie ma possiamo dire di ritenerci al momento soddisfatti. La gente sta partecipando, il prezzo è poi contenuto, più che dell’acquisto del disco si tratta di un contributo per permetterci di continuare lavorare in questo ambito. La speranza è quella di dare vita anche al primo videoclip legato a questo album».

L’ultimo disco è il terzo della produzione dei “Patissa” che già in passato hanno proposto altri due dischi: il primo uscito nel 2015 è intitolato “Na vuce allariu jire”, contenente molti brani tradizionali, mentre il secondo disco, uscito nel 2017 prende il nome di “Ritmo vivo”, contenente tra l’altro alcuni brani inediti.

Un lungo viaggio quello dei Patissa che prosegue da ormai sette anni e che si spera possa durare ancora a lungo.

«In passato abbiamo dato vita a delle tourneè che ci hanno visti proporre la nostra musica in Svizzera e in Corsica – ha concluso Luigi Longo -, questa estate avevamo pensato di partecipare al NeaithoSud Festival di Rocca di Neto ma la pandemia ha portato all’annullamento. La nostra speranza è quella di poter dare vita a nuovi appuntamento “live”, il tutto rimane però in divenire e dipenderà dall’evoluzione dei contagi da Covid-19. Noi rimaniamo a disposizione e in attesa di novità».

L.V.