I voli per ora dicono addio a Crotone, i cittadini manifestano: «Decolla ultima speranza, adesso potenziate le altre infrastrutture»

I voli per ora dicono addio a Crotone, i cittadini manifestano: «Decolla ultima speranza, adesso potenziate le altre infrastrutture»

Crotone – Ripristinare i voli che sono stati eliminati, ma non solo: da domani, ha detto oggi il Comitato Cittadino Aeroporto di Crotone presso lo scalo aeroportuale di Sant’Anna, per raggiungere molte zone del Settentrione ci vorranno 20 ore di macchina, oppure doversi recare a Lamezia Terme: alle 12,55 c’è stato l’ultimo volo dal Sant’Anna per Milano-Bergamo, tratta che dovrebbe essere riattivata il 28 marzo. “Interruzione dei voli ma le altre infrastrutture non sono potenziate“, mentre domenica vi è stato l’ultimo volo per Bologna.

Crotone deve volare” si legge negli striscioni portati sul piazzale dell’aeroporto, mentre c’è chi dice, tra i pochi presenti, che la politica negli ultimi quarant’anni ha ben pensato al 27 del mese per portare lo stipendio a casa. C’erano solo tre consiglieri comunali a rappresentare l’amministrazione comunale: “Dove sono gli altri“? Hanno detto i presenti. “Una storia che si ripete, Crotone non solo non ha i voli, ma le strade sono pessime. Anzi, non ci sono“, ha detto una signora accorsa alla manifestazione.

«Per noi è decollata l’ultima speranza – ci ha detto Giuseppe Martino del Comitato Cittadino Aeroporto Crotone – speravamo che la Sacal che gestisce lo scalo da due anni cambiasse qualcosa. Ma il destino di Crotone è precario, non è cambiato nulla. I crotonesi impiegheranno ventidue ore di pullman per recarsi a Milano. E’ inaccettabile. La grande speranza del territorio è di poter volare, ma per Roma, Venezia e Torino questa speranza è volata via».