IA e diritto, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso ospite all’UMG di Catanzaro
Martedì 27 ottobre la Lectio Magistralis all’Auditorium del Campus “Salvatore Venuta” sul tema dell’informazione giuridica nell’era dell’IA
Catanzaro - L'Università Magna Graecia di Catanzaro si prepara ad ospitare un evento di assoluto rilievo accademico e istituzionale. Martedì 27 Ottobre 2026, alle ore 11:15, nell'Auditorium del Campus universitario "Salvatore Venuta" una Lectio Magistralis d'eccezione, inserita nell'ambito delle attività formative del Dottorato di Ricerca in "Diritto della società digitale e dell'innovazione tecnologica", coordinato dal prof. avv. Fulvio Gigliotti.
In cattedra salirà il Presidente della Corte Costituzionale, dott. Giovanni Amoroso, con un intervento dal titolo quanto mai attuale: "L'informazione giuridica al tempo dell'intelligenza artificiale". Un tema cruciale che indaga le profonde trasformazioni che l'intelligenza artificiale sta imprimendo al mondo del diritto, ponendo sfide inedite e interrogativi etico-giuridici di primaria importanza.
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali delle massime autorità accademiche e cittadine: il Magnifico Rettore dell'UMG, prof. Giovanni Cuda, la direttrice del DiGES, prof.ssa Aquila Villella, e il sindaco di Catanzaro, prof. Nicola Fiorita. La presentazione sarà affidata al prof. Fulvio Gigliotti, coordinatore del Dottorato, al quale si deve l'organizzazione dell'evento.
L'iniziativa - collocata all'interno delle attività didattiche e formative del Dottorato in "Diritto della società digitale e dell'innovazione tecnologica" attivo presso il DiGES - vanta anche il prestigioso patrocinio del Consiglio Nazionale Forense (CNF).
L'avvento dell'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando radicalmente le modalità di produzione, reperimento e analisi dell'informazione giuridica, imponendo un ripensamento del ruolo del giurista e delle garanzie del sistema democratico. L'integrazione di sistemi algoritmici avanzati e modelli linguistici di grandi dimensioni nel panorama forense e accademico presenta dinamiche complesse che oscillano tra straordinarie opportunità di efficienza e significativi rischi etico-giuridici. L'incontro rappresenta un'opportunità imperdibile di confronto e approfondimento per studenti, docenti, professionisti del settore legale e per l'intera cittadinanza, offrendo una chiave di lettura autorevole sulle dinamiche che regolano il delicato rapporto tra diritto e innovazione tecnologica.
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