Il Borrelli alla Cittadella regionale per promuovere una cultura del rispetto e prevenire la violenza
Il Liceo Classico Diodato Borrelli e l’ITT Diodato Borrelli hanno partecipato alla conferenza stampa svoltasi presso la Cittadella Regionale di Catanzaro
Il Liceo Classico Diodato Borrelli e l’ITT Diodato Borrelli hanno partecipato oggi, 14 settembre, alla conferenza stampa svoltasi presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, dedicata alla presentazione e alla condivisione del progetto regionale rivolto alle scuole calabresi per promuovere il rispetto, l’educazione all’affettività e la prevenzione della violenza domestica e di genere.
L’incontro ha rappresentato un importante momento istituzionale, culminato nella firma del Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, rappresentati rispettivamente dall’assessore regionale Pasqualina Straface e dalla direttrice dell’USR Calabria Loredana Giannicola.
Un impegno condiviso che attribuisce alla scuola un ruolo centrale nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto, sulla consapevolezza e sulla dignità della persona. Un percorso di prevenzione che parte dall’educazione e dalla capacità di fornire alle nuove generazioni gli strumenti necessari per riconoscere e contrastare ogni forma di violenza e sopraffazione.
Per il Borrelli si tratta di un impegno che affonda le proprie radici in un lavoro già avviato da anni. Il Liceo Classico e l’ITT Diodato Borrelli affrontano infatti con studentesse e studenti i temi della legalità, delle pari opportunità, del rispetto e della qualità delle relazioni, nella convinzione che educare significhi anche contribuire alla formazione di cittadini e cittadine consapevoli e capaci di costruire rapporti fondati sulla libertà e sulla dignità.
Particolarmente significativa e toccante è stata la testimonianza di Maria Ida Santopaolo, giovane donna sopravvissuta a un tentato femminicidio. La sua voce ha riportato la riflessione dalla dimensione delle parole e dei numeri della cronaca a quella concreta delle esperienze vissute, rendendo ancora più forte il messaggio della giornata.
Significativa anche la presenza di Matilde Lanzino, che attraverso la propria testimonianza e il suo impegno ha contribuito ad arricchire una giornata interamente dedicata alla prevenzione della violenza e alla promozione di una cultura del rispetto.
È proprio dalla prevenzione che deve partire il cambiamento. La violenza non si combatte soltanto quando si manifesta, ma si previene ogni giorno attraverso l’educazione, l’ascolto e la capacità di riconoscere i segnali di relazioni fondate sul controllo e sulla sopraffazione.
In questo percorso la scuola assume un ruolo fondamentale: non soltanto luogo di istruzione, ma spazio privilegiato nel quale ragazze e ragazzi imparano a diventare cittadini e cittadine, sviluppando consapevolezza, responsabilità e rispetto dell’altro.
Il Borrelli conferma così il proprio impegno e la volontà di continuare a essere parte attiva di questo percorso: perché una cultura del rispetto si costruisce ogni giorno, a partire dalla scuola.
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