Il Borrelli in prima linea contro la violenza di genere: a Catanzaro il confronto su rispetto ed educazione

Il Liceo Classico e l’ITT Diodato Borrelli partecipano alla firma del Protocollo tra Regione Calabria e USR per promuovere nelle scuole cultura del rispetto, prevenzione e consapevolezza.

A cura di Redazione
16 luglio 2026 19:00
Il Borrelli in prima linea contro la violenza di genere: a Catanzaro il confronto su rispetto ed educazione - Foto: Uff. Stampa Liceo Classico Diodato Borrelli
Foto: Uff. Stampa Liceo Classico Diodato Borrelli
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Santa Severina - Il Liceo Classico Diodato Borrelli e l’ITT Diodato Borrelli hanno preso parte alla conferenza stampa organizzata il 14 settembre presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, dedicata alla presentazione del progetto promosso dalla Regione Calabria e rivolto alle scuole calabresi per diffondere la cultura del rispetto, l’educazione all’affettività e la prevenzione della violenza domestica e di genere.

L’incontro ha rappresentato un importante momento istituzionale, culminato nella firma del Protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, rappresentati rispettivamente dall’assessore regionale Pasqualina Straface e dalla direttrice dell’USR Calabria Loredana Giannicola.

L’accordo sancisce un impegno comune per rafforzare il ruolo della scuola nella costruzione di una società fondata sul rispetto, sull’ascolto, sulla consapevolezza e sulla tutela della dignità di ogni persona. Un percorso che vede gli istituti scolastici protagonisti nella prevenzione della violenza attraverso l’educazione e la formazione delle nuove generazioni.

Per il Borrelli si tratta di un impegno già radicato nel tempo. Il Liceo Classico e l’ITT Diodato Borrelli, infatti, da anni promuovono attività e iniziative dedicate ai temi della legalità, delle pari opportunità, del rispetto reciproco e della qualità delle relazioni, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti utili per riconoscere e contrastare ogni forma di prevaricazione.

Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Maria Ida Santopaolo, giovane donna sopravvissuta a un tentato femminicidio, che con la sua esperienza ha dato un volto concreto a una tematica spesso raccontata solo attraverso dati e cronache. Importante anche la presenza di Matilde Lanzino, il cui contributo e impegno hanno arricchito una giornata dedicata alla sensibilizzazione e alla promozione di una cultura del rispetto.

La partecipazione del Borrelli ribadisce la convinzione che la violenza possa essere contrastata non soltanto intervenendo quando si manifesta, ma soprattutto attraverso un lavoro quotidiano di prevenzione e formazione.

La scuola, infatti, non è soltanto un luogo di apprendimento, ma anche lo spazio in cui ragazze e ragazzi imparano a costruire relazioni consapevoli, libere e rispettose, diventando cittadini attivi e responsabili.

Il Liceo Classico e l’ITT Diodato Borrelli confermano così il proprio impegno su questi temi: educare al rispetto significa costruire il futuro.

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