Il Calendario dei Carabinieri 2023 guarda la tutela dell’ambiente e del territorio

Il Calendario dei Carabinieri 2023 guarda la tutela dell’ambiente e del territorio

Crotone  – La presentazione, questa mattina, del Calendario dei Carabinieri 2023 presso il Comando Provinciale di Crotone non poteva che non essere anticipata dal ricordo del Colonnello Gabriele Mambor deceduto sabato scorso per un tragico destino.

“Un uomo integerrimo, che nessuno può sostituire“, lo ha ricordato così il Reggente del Comando Provinciale Angelo Pisciotta, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone, insieme al Capitano Rossella Pozzebon. “Il Colonnello Mambor ha gettato il cuore oltre l’ostacolo” , ha continuato il reggente.

Il calendario dell’Arma, pubblicato dal 1928, con un’unica interruzione dovuta alla Seconda Guerra mondiale,  con le sue tavole è un interprete  delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della storia d’Italia.  Con una tiratura che da diverso tempo supera il milione di copie, l’edizione 2023 prosegue il cammino continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri.  L’ideazione grafica del calendario è di Armando Testa, mentre i testi sono stati realizzati da Mario Tozzi. 

Il calendario, con dei colori importanti e che spiccano subito alla vita, nelle sue dodici tappe, narra l’opera dei Carabinieri a difesa dell’ambiente e del territorio e soprattutto del patrimonio agroalimentare italiano. In Italia con il progetto “Un albero per il futuro”, l’Arma ha messo a dimora nelle scuole più di 20mila alberi. Ciascuna delle tavole parte da un elemento riconducibile all’universo visivo dei Carabinieri, come i pennacchi ed altri ornamenti, con le tematiche legate all’ambiente. , Il ricavato delle vendite sarà donato alla struttura complessa di pediatria oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

E nel calendario da tavolo, dedicato ai “Borghi più belli d’Italia”, spicca anche Tropea (VV), piccole preziosità  arroccate fra gli scorci più belli della nostra Italia.

La pubblicazione del calendario  è giunta alla sua 90^ edizione; esso è riprodotto in 1.200.000 copie 16.000 delle quali tradotte in 9 lingue tra cui l’arabo, il cinese il giapponese, e anche nell’idioma sardo.