Il Castello Aragonese ritorna ad essere il simbolo del territorio

Il Castello Aragonese ritorna ad essere il simbolo del territorio

Isola C.R. – Un’estate per ripartire, una bella stagione pronta a fare da traino all’economia locale. Il Castello Aragonese, simbolo di storia e bellezza del territorio a fare da cornice. A ritornare nelle ultime settimane anche i visitatori che, seguendo gli orari e le direttive del Polo Museale della Calabria, anche se in maniera contingentata, hanno potuto visitare la struttura simbolo della frazione di Le Castella.

Un passo in avanti verso una tanto attesa “normalità” con tanto impegno profuso dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Maria Grazia Vittimberga. A fornire alcune informazioni sulle prime settimane estive è il Consigliere Comunale e cittadino castellese, Andrea Liò.

«Il Castello Aragonese è tornato ad essere fruibile nelle scorse settimane una volta ridotte le restrizioni imposte dal Governo legate alla pandemia da Covid-19 – ha dichiarato -, ancora non abbiamo dei numeri legati all’affluenza registrata. Posso però dire che la struttura risulta visitata con elevati flussi nel fine settimana. Nei giorni scorsi sono stati condotti dei lavori che hanno portato al ripristinata una parte dell’illuminazione anche attraverso il lavoro svolto dal Vice Sindaco Maria Grazia Micalizzi – prosegue -, si è anche proceduto allo sfalcio dell’erba attorno al Maniero. Nelle prossime settimane si procederà a sistemare anche la lingua di terra che immette all’isolotto».

Diversamente da quanto accaduto in passato a curare la struttura è personale fornito dal Mibac. «Stiamo collaborando insieme a loro per cercare di migliorare diversi aspetti. Ci sono contatti continui, si tratta di una collaborazione proficua, abbiamo trovato nella figura della dott.ssa Rossana Baccari una grande disponibilità. Rimaniamo dunque fiduciosi».

Non solo frazioni di mare ma anche territorio nella programmazione condotta in queste settimane. «Sul fronte dei rifiuti andremo ad incrementare la raccolta dell’umido in modo da evitare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti per le strade e sulla S.S. 106. Anche alcuni punti come la frana di Piazza Aldo Moro continueranno ad essere attenzionati. Proprio in quest’area è stata condotta nelle ultime giornate la messa in sicurezza e proveremo a moltiplicare gli sforzi affinchè si possa giungere ad un epilogo positivo il prima possibile».

L.V.