Il centrodestra sulla vertenza Abramo: “Questa battaglia deve distinguersi anche per continuità”

Il centrodestra sulla vertenza Abramo: “Questa battaglia deve distinguersi anche per continuità”

Così ha scritto il centrodestra crotonese, i cui nomi sono riportati in calce: Si è svolta un’ importante manifestazione che ha visto la città intera rivendicare il proprio diritto al lavoro senza il quale non c’è alcun futuro.  Commercianti, attività produttive, studenti, istituzioni, politica, sindacati e semplici cittadini si sono stretti intorno ai lavoratori dell’Abramo CC.

Una città che si è ritrovata nel difendere il proprio tessuto sociale ed economico, messo a dura prova da una crisi che ha toccato tutti i settori della già fragile economia del territorio.  La situazione è grave!
Sulla vicenda Abramo non basta esprimere solo solidarietà e vicinanza!

Bisogna fare di più, molto di più a Crotone, in Calabria e particolarmente a Roma, non si può ridurre ad una semplice e ordinaria vertenza sindacale che contrappone azienda e dipendenti, è una situazione che, invece, tocca gli interessi della Calabria intera e provoca disperazione e rabbia fra i lavoratori.
La manifestazione di oggi, che si è svolta contemporaneamente a Crotone, Catanzaro e Cosenza, è una dimostrazione della gravità della situazione ma anche dell’interesse che questa vicenda ha suscitato in tutto il mondo del lavoro, in tutte le categorie, nelle istituzioni e che, a Crotone, ha visto partecipi i leader politici del territorio.

È una vicenda drammatica che colpisce al cuore l’economia del crotonese e della intera Regione.  Per questo è necessario agire insieme subito e insieme con la necessaria determinazione.  Questa battaglia deve distinguersi anche per continuità, non può concludersi con la sola manifestazione di oggi, ma bisogna stare al fianco dei lavoratori fino alla fine della vertenza.

Bene hanno fatto gli onorevoli Barbuto e Torromino a richiedere con prontezza l’intervento del Governo e l’incontro al tavolo del Mise, scrivendo al viceministro Todde, che detiene la delega alle crisi aziendali, affinché la questione ritorni ad essere un punto cruciale e non marginale. È necessario che l’intera deputazione calabrese si muova all’unisono per aumentare la pressione sul Mise e su tutto il Governo che non può sottrarsi nel dare una soluzione a questa vicenda.

La Regione ed in particolare il suo presidente Roberto Occhiuto deve fare altrettanto ed unire la sua forza ed il suo impegno a difesa di questi lavoratori. Bisogna agire subito, con prontezza ed efficacia, per evitare che anche la straordinaria e partecipata protesta di oggi vada nel dimenticatoio a Roma e a Catanzaro.
Mai come questa volta, ognuno deve fare appieno e completamente il proprio dovere per evitare che questa crisi si trasformi in una vera e propria bomba sociale.
Crotone e la Calabria non possono permetterselo.

Forza Italia – On. Sergio Torromino
Lega – Cataldo Calabretta
UdC – Vincenzo Camposano
Noi con l’Italia – Oreste Gualtieri

I Capi Gruppo Consiglio comunale di Crotone
Antonio Manica – Forza Italia
Danilo Arcuri – #Crotonecittàditutti