Il Covid corre forte, il vescovo di Crotone: «La variante Omicron ci spinge ad avere più attenzione verso le persone fragili»

Il Covid corre forte, il vescovo di Crotone: «La variante Omicron ci spinge ad avere più attenzione verso le persone fragili»

Crotone – Sono giorni in cui il Covid raddoppia con la sua morsa e i numeri che destano preoccupazione.  La campagna vaccinale procede, mentre i numeri da metà dicembre confermano che il Coronavirus continua ad infettare, sopratutto i più giovani. Prima di Natale, se ricordate, il Vescovo Panzetta aveva invitato tutti a vaccinarsi come atto d’amore verso gli altri.

«Non ci sono nuove indicazioni dalla Cei per quanto riguarda l’affluenza nelle chiese – ci ha detto questo pomeriggio l’Arcivescovo di Crotone-Santa Severina –  negli edifici sacri abbiamo un buon standard di sicurezza e attenzioni. I nostri fedeli e  i presbiteri stessi hanno a cuore la salute di tutti. Certamente la contagiosità della variante omicron ci spinge ad avere ancora più scrupolo e più attenzione. L’idea è di viverlo come un atto di amore, ovvero la vaccinazione, per fare attenzione alle categorie più fragili perchè non accada che nelle nostre comunità non vi sia trasmissione di Covid-19».

«Il messaggio dell’Epifania sta in un parola semplicissima, ovvero la salvezza di Gesù è per tutti – ha concluso – La figura dei Magi, i tre pagani, si aprono alla luce del Vangelo. L’augurio è che questa festa faccia risuonare a tutti, anche ai pagani del nostro tempo, il lieto annuncio della salvezza».

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Danilo Ruberto