Il Crotone cala il poker a Trapani, Longo: “Vittoria pesante, ma dobbiamo crescere ancora”

Poker del Crotone allo Stadio Provinciale di Trapani: i rossoblù salgono al quinto posto. Emilio Longo analizza la gara e la crescita della squadra

A cura di Redazione
08 marzo 2026 18:23
Il Crotone cala il poker a Trapani, Longo: “Vittoria pesante, ma dobbiamo crescere ancora” - Foto: Redazione
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Poker esterno del Crotone allo Stadio Provinciale di Trapani, con i rossoblù che si impongono 4-1 in rimonta, conquistano il quinto posto in classifica e chiudono il trittico settimanale con un bilancio positivo di due vittorie e un pareggio.

Nel post partita l’allenatore Emilio Longo analizza una gara che non era iniziata nel migliore dei modi, ma che la squadra ha saputo ribaltare con carattere. “È stata una partita vera, con un momento iniziale di grossa difficoltà. La squadra avversaria ci ha punito nel primo errore che abbiamo commesso nei primi 15-20 minuti.

In quel periodo stavamo palleggiando ma non riuscivamo a trovare il dominio del gioco entrando dentro. Ci impallavamo spesso con le nostre conduzioni e il palleggio era abbastanza sterile, una situazione che poteva liberare qualche ripartenza avversaria, come poi è successo”.

Il tecnico rossoblù però sottolinea la reazione della squadra dopo lo svantaggio. “Dopo il gol i ragazzi non si sono disuniti, c’è stata una buona compattezza. Oggi siamo stati abbastanza cinici perché non credo che il divario finale rispecchi completamente quanto visto in campo. Alcune volte succede: abbiamo tirato quattro volte e abbiamo fatto quattro gol. Dobbiamo invece lavorare sulle possibilità che abbiamo quando entriamo dentro l’area di rigore e sulla vittoria dei duelli offensivi, soprattutto sulle corsie esterne. Quando arriviamo lanciati nell’uno contro uno dobbiamo avere una percentuale di vittoria molto superiore per poter dominare le partite senza rischiare nulla”.

Per Longo il valore della vittoria è soprattutto mentale, considerando anche le scelte fatte alla vigilia. “Credo che questa sia una delle vittorie con il miglior impatto mentale di questa stagione. Cambiare radicalmente sei calciatori dopo due risultati utili consecutivi non era semplice. Eppure la squadra ha mostrato meccanismi abbastanza oleati. Chi gioca meno ha dimostrato di reggere l’urto della titolarità e di farsi trovare pronto. Per un allenatore è una grande soddisfazione, perché ho sempre detto che le titolarità di questa squadra sono molto più delle undici unità e questa sera questo concetto si è visto chiaramente”.

Il tecnico sottolinea anche l’importanza della competizione interna. “Si sono visti calciatori che hanno fatto molto bene e che possono insidiare chi sta giocando con maggiore continuità. Questo tiene tutti sull’attenti e spinge ciascuno a dare il massimo durante la settimana. I ragazzi che oggi hanno giocato potranno avere nuove opportunità, perché è proprio da questo che passa la crescita collettiva e il raggiungimento degli obiettivi”.

Nonostante il risultato largo, Longo indica gli aspetti su cui lavorare. “Dobbiamo migliorare alcune letture quando andiamo in conduzione con i difensori centrali contro il muro avversario. Spesso le squadre ci aspettano proprio per farci andare in collisione. In certe situazioni bisogna fermarsi e tornare indietro per aggirare quel muro. E poi dobbiamo alzare la percentuale di vittoria dei duelli offensivi negli ultimi trenta metri: dobbiamo diventare devastanti e provare a vincerne due su tre, portando la percentuale oltre il 60%”.

Infine lo sguardo del tecnico è già rivolto al prossimo impegno. “Queste vittorie sono frutto di un lavoro e di una continuità di rendimento importante. La squadra è in crescita e questo processo deve continuare. Noi stiamo facendo un passo alla volta e sappiamo che da qui alla fine del campionato dobbiamo raggiungere un certo numero di punti. Domenica ci attende un’altra partita importante, ma non varrà più punti di quella di oggi. Adesso dobbiamo recuperare energie dopo una settimana di grande sforzo emotivo, psicologico e fisico, per poi tornare in campo con la passione e la voglia che ci stanno contraddistinguendo”

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