Il Crotone di Marino chiamato a fare punti per l’impresa salvezza

Il Crotone di Marino chiamato a fare punti per l’impresa salvezza

#CrotoneVicenza | Il ritiro degli squali, ha dichiarato il tecnico rossoblù Pasquale Marino, è servito all’allenatore per conoscere meglio la squadra e le diverse esigenze, stando accanto alla rosa a disposizione e lavorando sull’aspetto psicologico della squadra che, in molti minuti delle partite sotto la sua gestione, ha reagito bene.

Adesso c’è da affrontare uno scontro diretto in chiave salvezza: “Quando ci sono periodi negativi come quelli del Crotone, perché in tredici partite i numeri sono questi, è normale che la palla pesa un po’ di più ma dobbiamo evitare di non avere la reazione. Abbiamo reagito a sprazzi nell’ultimo match, non c’è stato ad esempio lo sviluppo di gioco che c’è stato nella prima parte. Questa squadra dal punto di vista caratteriale ha reagito bene col Monza , siamo stati in partita. Nella ultima, invece, passi indietro, . Dobbiamo riscattarci, non è più tempo di parlare, di fare fatti e reagire. Le settimane passano e dobbiamo cominciare a pedalare e fare punti”.

Mogos e Contini e non saranno a disposizione del match all’Ezio Scida: “Dal punto di vista della condizione fisica la squadra è allenata bene,  una buona qualità con i giocatori recuperati e dobbiamo migliorare negli ultimi metri, e migliorare le scelte”. Sulla partita disputata sul terreno di gioco del Perugia ha aggiunto: “Abbiamo subìto dal punto di vista psicologico una mazzata, e non siamo riusciti a reagire, ed è un errore. C’è un problema di testa: abbiamo giocato una partita col Monza in maniera buona,  la prima parte di gara col Perugia che ha avuto tra l’altro una sola opportunità abbiamo giocato bene, dopo c’è stato un calo di tensione e quando le cose non vanno bene c’è un attimo di scoramento, e bisognare reagire in maniera diversa”.

In chiave salvezza, i passi da fare sono diversi, iniziando dai primi: “Il primo obiettivo su cui stiamo lavorando è non prendere goal. Ci sono episodi che se andiamo a vedere sono goal subìti con errori individuali che si possono commettere. L’obiettivo è prendere equilibrio e non subire ripartenze. Noi ripartenze pericolose non ne abbiamo prese in queste partite. Ora dobbiamo alzare il livello di attenzione perché i goal che si subiscono sono frutto della bravura degli avversari. Nell’ultimo periodo ci sono errori che dobbiamo per forza eliminare. Siamo convinti che non prendendo goal il golletto riusciamo a farlo”.

Ora bisogna pensare solo a partita dopo partita, ha aggiunto: “Dobbiamo mettere qualcosa in più rispetto agli avversari, dal punto di vista del collettivo dobbiamo coprire gli spazi e così si aiutano i compagni a raddoppiare”. 

“Lavoriamo per migliorare subito perché la classifica dice questo. Meno chiacchiere. Il Vicenza è una squadra che non gli gira bene niente ma hanno fatto una bella partita. Hanno preso tre pali, un rigore sbagliato col Brescia, non meritavano di perdere. Se pensiamo che è una partita facile abbiamo sbagliato tutto“. Adesso, per il Crotone, ci sono tre partite fondamentali: “Un ciclo di partite e quindi bisogna iniziare col piede giusto. Voglio vedere il miglioramento della prestazione“.

Lavorare sulla testa dei giocatori: su questo ha concluso la conferenza il tecnico rossoblù: “Siamo a un buon punto perché i ragazzi apprendono e cercano di mettere in pratica quello che facciamo, il ritiro ha fatto capire le esigenze, mettendo loro nelle condizioni di esprimersi al meglio. Dai primi giorni i ragazzi sono dispiaciuti per come stanno andando le cose e sono i primi a voler uscire da questa situazione. Lavorano con impegno adesso dobbiamo fare i fatti, i frutti del lavoro settimanale si devono vedere“.

Danilo Ruberto