Il Crotone festeggia allo stadio Ezio Scida la promozione in Serie A

Il Crotone festeggia allo stadio Ezio Scida la promozione in Serie A


Crotone – La pioggia del pomeriggio non ha fermato la premiazione del Crotone Calcio che ritorna per la seconda volta in Serie A. Posati gli ombrelli, nel cielo splendeva la luna che ha fatto da cornice alla cerimonia svolta all’Ezio Scida dove, per la seconda volta, il Crotone Calcio ha alzato al cielo la Coppa della massima serie calcistica.

E c’era il presidente della Lega Calcio di Serie B Mauro Balata a consegnare simbolicamente le medaglie ai calciatori, allo staff tecnico, all’area organizzativa, a quella dello stadio, del marketing e comunicazione e all’area medica: sì, il Covid-19 ha interrotto il campionato, poi ripreso negli ultimi due mesi, così come ha limitato la festa allo stadio comunale di Crotone riducendo le presenze dei tifosi: «Questa calamità ha interessato tutto il mondo, il nostro paese, e il calcio a tutti i livelli – ha dichiarato BalataNoi pensavamo che i campionati si perdono e si vincono sul prato verde, e il Crotone si è meritato questa vittoria in maniera incredibile».

Ma il tifo organizzato, con alcuni rappresentanti, non è mancato, e a loro è andato il saluto finale del presidente dell’FC Crotone Gianni Vrenna, guardando verso i ragazzi della Curva Sud presenti sugli spalti: «Quest’anno è stato un campionato lungo e difficoltoso – ha dichiarato al microfono – ma alla fine abbiamo portato a casa un risultato importante per noi crotonesi, come città e un risultato per la Calabria. Speriamo che la Serie A possa regalarci qualcosa di costruttivo, ed è l’appello che faccio alle istituzioni. Ringrazio i tifosi che quest’anno purtroppo non hanno potuto vivere questa meravigliosa promozione da protagonisti allo stadio con noi, ma sentivamo che erano presenti anche se non fisicamente. Siamo sempre con voi. E speriamo di poter allestire una squadra che possa salvarci in anticipo».

Prima di iniziare la serata, un lungo video proiettato sul maxi schermo ha raccontato questa stagione sportiva, dedicata a Sergio Mascheroni, preparatore atletico, che il cielo ha portato via con se all’inizio ad ottobre del 2019. A lui è dedicata questa Serie A conquistata il 24 luglio 2020 nella notte livornese.

Erano presenti sugli spalti della tribuna anche le famiglie dei calciatori del Crotone, con i loro figli vestiti di rossoblù, e i telefoni puntati verso il centrocampo per la serata da Serie A. La serata è culminata con il capitano del Crotone, il simbolo di questa squadra, colui che il nome della città lo ha tatuato sulla pelle, Alex Cordaz, che ha alzato tra le lacrime la coppa della vittoria di campionato di Serie B al cielo. In questa serata, il Crotone ha indossato una maglietta celebrativa che ha posto richiami al passato della squadra rossoblù, con i laccetti.

E c’era anche un appassionato dei colori rossoblù, il crotonese e Arcivescovo di Matera-Irsina Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo a premiare l’allenatore Giovanni Stroppa.

Danilo Ruberto