Il Crotone ribalta il Foggia, Longo: “Dopo il pareggio e con l’uomo in più siamo stati aggressivi”

Avvio in salita allo Scida, poi la reazione nella ripresa: il Crotone ribalta il Foggia 3-1 e rilancia la corsa in classifica

A cura di Redazione
23 febbraio 2026 08:00
Il Crotone ribalta il Foggia, Longo: “Dopo il pareggio e con l’uomo in più siamo stati aggressivi” - Foto: Redazione
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Il Crotone piega il Foggia 3-1 allo stadio Ezio Scida al termine di una gara divisa nettamente in due. Un primo tempo complicato, segnato da un errore difensivo che regala il vantaggio agli ospiti e da una manovra spesso sterile, e una ripresa di segno opposto, in cui i rossoblù trovano ritmo, incisività e soprattutto la forza di ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico.

«Abbiamo palleggiato tanto, ma siamo stati poco bravi ad aggredire i pochi spazi che il Foggia ci ha concesso», ha spiegato nel dopo gara Emilio Longo, analizzando una prima frazione in cui il Crotone ha tenuto il pallino del gioco senza però riuscire a scardinare l’organizzazione difensiva dei pugliesi. «Nel primo tempo siamo stati frenetici e non abbiamo letto bene alcune situazioni, soprattutto sugli esterni», ha aggiunto il tecnico, evidenziando le difficoltà nel trovare soluzioni efficaci negli ultimi metri.

La svolta matura nella ripresa, anche grazie al lavoro fatto negli spogliatoi. «Abbiamo rivisto alcune situazioni con lo staff per capire dove potevamo aggredire meglio gli spazi e quali meccanismi dovevamo oleare», ha raccontato Longo. Il Crotone rientra in campo con un altro piglio, aumenta la pressione e trova il pareggio su calcio piazzato. L’episodio dell’espulsione in casa Foggia cambia ulteriormente l’inerzia della gara. «La partita nella partita è l’espulsione avversaria», ha sottolineato l’allenatore rossoblù.

Con l’uomo in più, il Crotone alza il baricentro, prende fiducia e completa la rimonta, fino a chiudere definitivamente i conti con il terzo gol che fa esplodere lo Scida. «Dopo il pareggio e con l’uomo in più siamo stati aggressivi e vogliosi di vincerla, e l’abbiamo fatto», rimarca Longo, che però non nasconde alcuni aspetti da migliorare nella gestione del vantaggio: «Dopo il 2-1 abbiamo fatto una quindicina di minuti di possesso sterile, fine a se stesso. In quel momento dovevamo riaggredire gli spazi e cercare il terzo gol con più veemenza».

Il successo consente al Crotone di ritrovare slancio e continuità di risultati dopo le difficoltà delle ultime settimane. «Andare in svantaggio non è mai semplice, ma la squadra da un po’ di tempo riesce a ribaltare le partite. Questa capacità di reazione è un segnale di crescita», ha evidenziato Longo, che guarda già oltre il risultato: «Ci sono momenti in cui le partite vanno mangiate, aggredite: dobbiamo essere più cattivi quando possiamo chiuderle».

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